Uno sportello di Libera tra le vele di Scampia

NAPOLI. Sarà il primo sportello anticamorra del Comune di Napoli, ma anche il primo passo per la futura cooperativa sociale che nascerà nel quartiere all’ombra delle Vele sul modello delle realtà casertane. È il nuovo presidio territoriale di “Libera contro le mafie” inaugurato a Scampìa dal referente regionale Geppino Fiorenza, dal responsabile provinciale Antonio D’Amore, dal magistrato Bruno D’Urso, dal presidente della municipalità Angelo Pisani e dal promotore dell’iniziativa Ciro Corona, presidente dell’associazione “Resistenza anticamorra”.

 I SERVIZI. Lo sportello, che ha sede all’interno della municipalità in viale della Resistenza, offrirà i seguenti servizi al territorio: consulenza legale, raccolta di denunce da parte dei cittadini (in stretta collaborazione con il vicino commissariato guidato dal primo dirigente Michele Spina), supporto psicologico ai familiari delle vittime della criminalità, attività di doposcuola per i minori ed infopoint per tutti i residenti. Dallo sportello anticamorra, il primo aperto nella città di Napoli, come ha sottolineato Pisani, si passerà nei mesi successivi alla realizzazione di una cooperativa sociale per soggetti svantaggiati.

 LA DEDICA. Ad annunciarlo è stato Simmaco Perillo, responsabile della coop “Al di là dei sogni” di Maiano di Sessa Aurunca, che collaborerà con i volontari di “Resistenza anticamorra”. “La nostra idea – ha spiegato Corona – è di creare in uno dei tanti spazi abbandonati del quartiere, come l’ex Ipia in via Ghisleri, una pizzeria sociale per i minori a rischio. Un luogo dove i ragazzi di Scampìa possano imparare un mestiere ed avere la possibilità di un futuro migliore”. Lo sportello di Libera sarà intitolato ad Antonio Landieri, giovane disabile venticinquenne ucciso per errore il 6 dicembre 2004 nel corso della faida di Scampìa.

  

di  Mirko Dioneo

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