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Oncologia pediatrica, così i “piccoli guerrieri” combattono il cancro: «Ma ora donate sangue e midollo osseo»

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diamounamnoNAPOLI – Ci sono quelli ricoverati al reparto di oncologia della Seconda Università di Napoli e quelli che ce l’hanno fatta e progressivamente stanno allontanandosi dalle cure. Ci sono i medici, gli infermieri, i genitori. E ci sono i volontari, quelli che spendono parte del loro tempo per assistere bambini alle prese con una lotta immane, un nemico più forte di loro ma non per questo impossibile da battere. Tutte facce sempre allegre, gente che si arma di un sorriso per portare avanti la “buona battaglia”. Gente che spesso riesce a vincere, ma che ha bisogno di aiuto: ha bisogno di donazioni. L’associazione “Diamo una mano” ha realizzato un video per promuovere la propria attività e soprattutto invogliare tutti a donare il sangue o il midollo osseo: «Sì, perché molti trovano scuse assurde o ridicole facendo finta di non sapere che ci sono persone in pericolo di vita».

“DIAMO UNA MANO” – Il video, pubblicato sulla pagina youtube dell’associazione, in pochi giorni ha raccolto migliaia di condivisioni: un successo che, si spera, possa tradursi in una maggiore attenzione all’attività di volontariato di “Diamo una mano” e di tutte le associazioni che si occupano di bambini ospedalizzati e in un significativo aumento dei donatori. Spiega il presidente Vittorio Emanuele Iervolino: «Sicuramente abbiamo smosso gli animi, ora speriamo che tutto ciò si concretizzi in nuove donazioni». Il video è stato ideato e realizzato da James P. Sullivan, gli “attori” (nessun professionista, ovviamente, e alcuni non sapevano neanche di essere ripresi) si muovono sulle note di “Guerriero” di Marco Mengoni

di Francesco Gravetti  –  @FGravetti

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