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Se il presepe vivente lo fanno i disabili

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NAPOLI. I figuranti erano una ventina, ma all’allestimento hanno partecipato tutti i 58 ospiti del centro. La cooperativa sociale “Napoli Integrazione”, a marchio Anffas, ha dato vita al consueto presepe vivente presso i locali della struttura di Liveri, in viale Santa Maria a Parete. Presso la Rsa è stata messa in scena la Natività ma anche tutte le altre “figure” tipiche del presepe napoletano: i mestieri, le arti, i pastori. “Si tratta di un momento di aggregazione molto importante. Il nostro centro va avanti tra mille difficoltà, ma il presepe vivente rappresenta ormai un appuntamento fisso, che riesce a coinvolgere tutti e a rendere protagonisti i degenti”, dicono l’assistente sociale Rosa Romano e il responsabile amministrativo Raffaele Savarese. Presente anche il sindaco di Liveri, Raffaele Coppola, secondo il quale: “Il centro di riabilitazione di Liveri è un esempio concreto di solidarietà e assistenza”.

di Francesco Gravetti

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