Connettiti con noi

Notizie

Scampia, l’autodifesa inizia a scuola

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

NAPOLI. Un corso di autodifesa per studentesse: lo propone a Napoli l’istituto tecnico informatico Galileo Ferraris di via Labriola a Scampia, che con i suoi 1.500 studenti da anni è impegnato sul terreno della diffusione della cultura della legalità. Ma questa volta il corso extracurriculare, organizzato in collaborazione con il Coni, prevede una lezione teorico pratica di autodifesa dedicata a tutte le alunne dell’istituto che ne faranno richiesta. La lezione si terrà il 14 gennaio nella sede dell’istituto. L’intento è quello di offrire alle ragazze tecniche di base per difendersi in caso di aggressione o di pericolo. Un modo per farle sentire più sicure in generale e in contesti e situazioni difficili, purtroppo sempre più frequenti. A tenere il corso che si articola nell’unica sessione pomeridiana saranno esperti del Coni. «Docenti e genitori del consiglio di istituto hanno approvato con gioia l’inizio di questa esperienza — spiega Vincenzo Ciotola, da diciassette anni preside del Galileo Ferraris — Scampia è un quartiere senza servizi, un dormitorio dove i ragazzi spesso non vedono nuovi orizzonti. Noi cerchiamo di proporre loro nuove opportunità ed esperienze che li aiutino a vivere meglio». E «il corso di difesa per le ragazze — aggiunge il preside — rientra proprio in un questo nostro concetto più ampio di scuola. Purtroppo viviamo in un momento storico in cui è evidente l’attacco al genere femminile, naturalmente non è assolutamente una condizione particolare del Rione Scampia, ma un problema generale. E vogliamo che le nostre alunne siano preparate ad avere fiducia in se stesse e a sentirsi meno vulnerabili imparando a muoversi e a comportarsi in un momento di pericolo». Le ragazze assisteranno alla messa in pratica di alcune tecniche semplici per la difesa personale e impareranno anche a mantenere la calma nelle situazioni di forte tensione, insomma ad autocontrollarsi e a ragionare prima di compiere qualunque azione. La lezione promette di essere la prima ma non l’ultima visto il grande numero di studentesse che ha già fatto domanda per parteciparvi. E la spinta innovativa coinvolge altre scuole di Napoli che proprio in questi giorni stanno organizzando corsi dello stesso genere per i propri studenti.
di redazione online

Agenda

medolla 11 ore fa

Caregiver familiari, la riforma Locatelli accende lo scontro. Dure le associazioni

medolla 12 ore fa

Parità di genere leva strategica per la competitività. Concluso il forum nazionale

medolla 1 giorno fa

I beni confiscati diventano “Case della Legalità”: stanziati 2,6 milioni da Con il Sud

Gravetti 2 giorni fa

La Memoria come impegno quotidiano: dal ricordo della Shoah all’azione sociale di oggi

Salta al contenuto