Connettiti con noi

Notizie

Riduzioni in bolletta per chi ha in casa apparecchiature elettromedicali salvavita

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

ROMA. Arrivano alcuni bonus migliorative, con  ulteriori riduzioni sulla bolletta elettrica per i malati gravi che devono utilizzare apparecchiature elettromedicali salvavita. Lo ha  stabilito l’Autorita’ per l’energia. Dal prossimo gennaio, l’importo del bonus elettrico per disagio fisico sara’ collegato al livello dei consumi e al numero delle apparecchiature di supporto vitale, in modo da tenere conto delle specifiche necessita’ ed esigenze dei malati. Fra le novita’ positive vi e’ anche la possibilita’ di ottenere il riconoscimento retroattivo del nuovo meccanismo. Il provvedimento, spiega il Regolatore, prevede, in particolare, tre livelli di compensazione, ovvero tre tipologie di bonus per disagio fisico, da assegnarsi in base ai consumi ed al numero di macchinari utilizzati, cosi’ come indicati nella certificazione ASL; in precedenza, invece, il bonus corrispondeva ad un unico importo standard, indipendentemente dal numero di apparecchiature e dai consumi.
DIFFERENZE IN BOLLETTA. Nel 2011 la spesa media annua per consumo di energia è stata di 976 euro (contro i 437 euro di una famiglia tipo): 401 euro in più, spiega Cittadinanzattiva, dei quali solo 138 coperti dal bonus. Per il 2012 la bolletta sarà di 1152 euro, dei quali 230 euro legati alla spesa per i consumi energetici degli apparecchi medicali e 922 euro per gli altri consumi elettrici. E la spesa si somma a tutti i costi privati che pesano sulle famiglie: dalla badante ai farmaci non rimborsati o presidi e ausili non garantiti.

di D.D.

Agenda

medolla 4 giorni fa

POVERTÀ ALIMENTARE: IL 56% DEGLI INDIGENTI NON RAGGIUNTO DAGLI AIUTI

medolla 5 giorni fa

CESVI: GUERRE E CLIMA AFFAMANO 645 MILIONI DI PERSONE NEL MONDO

Gravetti 1 settimana fa

Oltre il carcere, il diritto a un secondo tempo: quando la comunità diventa protagonista del cambiamento

medolla 2 settimane fa

Quando il welfare si progetta insieme: al SàFF il volontariato al centro del dibattito

Salta al contenuto