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“Napoli Felix”, un film del GRIDAS sui Carnevali Sociali di Napoli
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A due mesi dalla notizia del rischio di sgombero del GRIDAS dallo storico centro sociale di Scampia e a circa un mese dal 44º carnevale sociale di Scampia promosso dal GRIDAS esce il film “Napoli Felix”. Il film sarà proiettato in anteprima nazionale domenica 18 gennaio 2026 alle ore 18:00 presso il Giardino Liberato di Materdei, con una grande festa a suon di murga (danze e percussioni) del Frente Murguero Campano. “Napoli Felix” è un film autoprodotto su alcuni dei carnevali sociali di Napoli in rete con quello di Scampia.
Il film nasce dal lavoro generoso e professionale di documentazione delle registe ed attiviste Alessia Maturi e Maria Reitano.
Le riprese, iniziate durante i laboratori collettivi di costruzione dei carri per i cortei dei carnevali sociali del 2023, si sono protratte nei due anni successivi restituendo intrecci e connessioni naturali tra i carnevali sociali dei quartieri di Scampia, Materdei, Montesanto e Soccavo. Al lavoro manuale e creativo per la realizzazione dei carri si affiancano riflessioni sugli spazi pubblici e sulla titolarità del poterli vivere, sul senso del lavorare dal basso e in rete e sulle specificità dei vari percorsi e contesti. Il titolo del film ne sottolinea la naturale estensione, di fatto, del film “Scampia Felix” di Francesco Di Martino e del GRIDAS realizzato dal basso nel 2017 e distribuito dalla piattaforma indipendente OpenDDB.
La proiezione del film si inserisce nella programmazione della campagna #IlGridasNonSiTocca a sostegno del GRIDAS e sarà messo a disposizione gratuita dopo l’anteprima napoletana.
La sentenza ed il rischio di sgombero – A seguito di una sentenza della Corte d’Appello per occupazione senza titolo, in favore dell’Acer (ex Istituto Autonomo Case Popolari, ente afferente alla Regione Campania), presunto proprietario del bene, il GRIDAS rischia di essere cacciato via dopo quasi 45 anni di attivismo, volontariato, iniziative culturali e di solidarietà, arte murale, carnevali sociali al servizio degli ultimi della periferia nord di Napoli e non solo. Il GRIDAS ha sempre agito per
il bene del territorio senza ricevere alcun finanziamento nè pubblico nè privato, e si è
sempre attivato gratuitamente.
Il bene fu costruito tra gli anni 60 e 70 per essere destinato ad attività di centro sociale. Il GRIDAS, sottraendolo all’incuria e all’abbandono, lo ha mantenuto nella sua destinazione d’uso, tenendo aperte le sue porte al quartiere, pagandone le utenze e cercando soluzioni per regolarizzare la sua presenza nello spazio.
Già nel 2013 il GRIDAS vinse un processo penale con piena assoluzione per la sua opera gratuita al servizio della collettività.
L’appello– A 2 mesi esatti dalla 44° edizione del Carnevale Sociale di Scampia che parte proprio dal centro sociale, a cui partecipano persone, bande musicali ed associazioni da tutta Italia, il GRIDAS ha lanciato un appello per far sentire la propria voce e farla giungere al Presidente della Regione Campania Fico, al Sindaco di Napoli Manfredi e al Dirigente dell’Acer Lebro, affinché consentano al GRIDAS di continuare la propria opera culturale, sociale e artistica di riscatto e risveglio della periferia di Napoli, come sempre gratuitamente e per il bene del prossimo. Attualmente l’appello ha raggiunto circa 3500 firme. Tra le firme illustri quelle di Desirée Klain, Marisa Laurito, Maurizio de Giovanni, Roberto Saviano, Daniele Sanzone, Maurizio Capone, Carmine D’Aniello ‘o Rom, Patrizio Rispo, Massimo Mollo, Marzia Del Giudice, Trisha, Roberto Colella, Tommaso Primo, Giuseppe Giulietti, Alex Zanotelli, Mario Martone, Caparezza, Renato Carpentieri. L’appello è ancora in corso sulla piattaforma change.org
Maggiori info sul film
https://www.felicepignataro.




