Connettiti con noi

News

Capodichino, l’aeroporto amico dell’autismo

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

Un’attenzione particolare per le persone con disturbi dello spettro autistico che trasformano un’esperienza spesso ansiogena in un viaggio sereno e accessibile. È quanto l’aeroporto di Napoli ha previsto con iniziative come il progetto ENAC “Autismo in viaggio attraverso l’aeroporto” e i laccetti “Girasole”, che  posizionano lo scalo partenopeo tra i pionieri italiani, supportando famiglie con bambini e adulti autistici nel superare barriere sensoriali e logistiche.

Lanciato nel 2015 dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) in collaborazione con Assaeroporti e associazioni come ANGSA e FISH,  il progetto “Autismo, in viaggio attraverso l’aeroporto” mira a facilitare il percorso aeroportuale per persone autistiche e loro accompagnatori. Napoli, gestito da GE.S.A.C., è stato tra i primi aeroporti italiani ad aderire, implementando strumenti specifici come brochure illustrate, video tutorial e “storie sociali”: semplici sequenze di immagini con testi brevi che descrivono passo per passo check-in, controlli di sicurezza, sala d’attesa e imbarco. Queste risorse, disponibili sul sito ENAC e in Sala Amica, aiutano a ridurre il sovraccarico sensoriale – rumori, luci, folle – preparando i passeggeri a ogni fase.

Il personale dedicato, formato con corsi specifici su autismo e disabilità invisibili, offre visite preventive gratuite. Prenotabili con almeno 7 giorni di anticipo, queste simulazioni durano circa un’ora e includono un accompagnatore che guida la famiglia attraverso tutto l’itinerario, replicando procedure reali senza stress da volo. 

Laccetti Girasole- Introdotti da diversi anni, i laccetti “Girasole” rappresentano un’innovazione discreta e universale. Nati nel 2016 all’aeroporto di Gatwick (Regno Unito) su iniziativa di una madre con figlio autistico, questi braccialetti gialli con girasole simboleggiano disabilità non visibili come disturbi dello spettro autistico, ADHD, demenza o ansia grave. A Napoli, richiesti alla Sala Amica, vengono consegnati gratuitamente e permettono al personale – da security a negozi, gate e compagnie aeree – di riconoscere chi necessita assistenza extra senza invadere la privacy. In Italia, oltre 100 aeroporti usano il simbolo, con Napoli capofila al Sud. Il laccetto garantisce priorità ai controlli (fast track), spazi tranquilli e comunicazioni calme, evitando code e domande ripetute. 

La sala amica – Posizionate prima e dopo i varchi di sicurezza, sono oasi di calma con personale qualificato 24/7. Dotate di bagni accessibili, amplificatori magnetici per non udenti e aree relax, erogano servizi PRM (passeggeri a ridotta mobilità), estesi ad autismo. Qui si prenotano assistenze, si ritirano materiali ENAC e laccetti, e si riceve accompagnamento personalizzato. Negli ultimi dieci anni, centinaia di famiglie – soprattutto locali da Napoli e Campania – hanno usufruito di questi supporti, con feedback eccellenti: riduzione drastica di ansia pre-viaggio e incidenti evitati grazie a familiarizzazione. GE.S.A.C. investe in formazione continua, sensibilizzando oltre 1.000 operatori annui. Queste iniziative, attive da un decennio, incarnano l’inclusione sociale: piccoli accorgimenti come storie sociali e laccetti fanno una “grande differenza”, confermando dati ENAC su soddisfazione utenti (oltre 90%). Napoli si allinea a standard europei (es. ACI World), rafforzando il suo ruolo di hub empatico in un contesto campano ricco di famiglie con autistici (circa 20.000 casi stimati).

Di W.M.

Agenda

Gravetti 2 ore fa

«Ballare è tornare a vivere»: la rinascita di Inna e il lavoro delle Kassandre contro la violenza LA STORIA

Gravetti 2 ore fa

Nasce “La Casa di Silvia”: una storia che diventa bene comune

Gravetti 3 giorni fa

Jerome, il Principe buono: una vita dedicata agli altri tra Napoli e Burkina Fasu LA STORIA

Gravetti 6 giorni fa

La Tarantina compie 90 anni: Napoli la omaggia con una grande festa L’INTERVISTA

Salta al contenuto