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Alla Reggia di Caserta un bistrot sociale con i prodotti dei beni confiscati
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Un’antica casa di guardia trasforma il suo volto per diventare un luogo di inclusione, gusto e valorizzazione del territorio. È stato inaugurato “Il Giardino della Camelia – Bistrot e Cultural Lab”, un nuovo spazio situato all’interno del Parco Reale della Reggia di Caserta.
Il progetto prende vita grazie a un partenariato speciale pubblico-privato promosso dal Museo del Ministero della Cultura in sinergia con tre importanti realtà del terzo settore: le cooperative sociali EVA, Terra Felix e CARLA – Capability Approach Reti per il Lavoro e l’Autonomia.
Il bistrot e laboratorio culturale nasce nei locali dell’ex Casa di Guardia di Ercole, una storica masseria situata all’inizio della Via d’Acqua, a ridosso del ponte di Ercole. Originariamente destinato alla vigilanza dei giardini della Corte borbonica, l’edificio è stato valorizzato da un accurato intervento di restauro e riadeguamento, restituendo ai visitatori un’opportunità inedita per vivere e scoprire il patrimonio della Reggia.
L’offerta gastronomica del locale mette al centro la sostenibilità e la promozione dei prodotti locali. Gran parte degli ingredienti impiegati nella preparazione delle proposte culinarie “green food”, delle tisane e delle specialità del territorio è biologica e proviene da percorsi di agricoltura sociale realizzati su beni confiscati alla criminalità organizzata.
Accanto al valore etico delle materie prime, l’iniziativa si distingue per il suo importante impatto sociale: la struttura garantisce un’occupazione stabile a dieci donne, la cui formazione professionale è stata affidata alla nota chef casertana Rosanna Marziale. Questo percorso offre loro l’autonomia economica necessaria per riappropriarsi della propria vita e affrancarsi da contesti di violenza, dando continuità all’esperienza virtuosa avviata nel 2012 dalla cooperativa EVA con il laboratorio gastronomico “Le Ghiottonerie di Casa Lorena” a Casal di Principe, che contribuisce direttamente all’offerta del nuovo bistrot.
Il Giardino della Camelia non è solo un punto ristoro, ma anche un laboratorio culturale aperto ad adulti e bambini.
di Annatina Franzese




