Connettiti con noi

Multimedia

Pena di morte nel mondo il rapporto di Amnesty

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

ROMA- Nel 2016, il nuovo Rapporto sulla pena di morte registra almeno 1.032 persone sono state messe a morte in 23 paesi. La maggior parte delle esecuzioni è avvenuta in Cina, Iran, Arabia Saudita, Iran e Pakistan – in questo ordine. La Cina rimane il maggior esecutore mondiale, ma la reale entità dell’uso della pena di morte in Cina è sconosciuto, perché i dati sono classificati come segreto di stato.

  • 1.032 persone sono state messe a morte in 23 paesi (in calo rispetto al 2015);
  • Escludendo la Cina, 87% di tutte le esecuzioni sono avvenute soli in 4 paesi: Iran, Arabia Saudita, Iraq e Pakistan;
  • Sono state compiute 20 esecuzioni negli Stati Uniti, il minor numero dal 1991;
  • Durante il 2016, 23 paesi, circa un paese su otto, hanno compiuto delle esecuzioni;
  • 142 paesi nel mondo, più di due terzi, sono abolizionisti nella pratica o per legge.
  • In totale, 104 paesi l’hanno abolita, la maggior parte degli stati del mondo. Solo 64 paesi erano completamente abolizionisti nel 1997.
  • 3.117 pene di morte in 55 paesi nel 2016, un significativo aumento sul dato del 2015 (1.998 in 61 paesi)
  • Almeno 18.848 persone si trovavano nel braccio della morte alla fine del 2016.

Agenda

Gravetti 2 giorni fa

La Tarantina compie 90 anni: Napoli la omaggia con una grande festa L’INTERVISTA

medolla 4 giorni fa

Dissesto idrogeologico,Italia fragile: a rischio il 94,5% dei comuni

Gravetti 1 settimana fa

Le mani sul Cristo Velato: alla Cappella Sansevero un percorso tattile per non vedenti e ipovedenti

Gravetti 1 settimana fa

Terra dei Fuochi: firmato l’accordo di collaborazione per la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali

Salta al contenuto