Connettiti con noi

Bandi

Contributo della Banca d’Italia per iniziative di solidarietà

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

ROMA-La Banca d’Italia concede contributi per iniziative d’interesse pubblico e somme a scopo di beneficenza. Sarà data preferenza ai progetti che presentino elementi d’innovazione nell’approccio ai temi affrontati e nell’individuazione delle relative soluzioni.

DESCRIZIONE
I contributi finanziari della Banca assistono in via preferenziale le attività concernenti: la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza); la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica; l’attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica; la promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica; le attività di beneficenza, di solidarietà e di pubblico interesse.
Il contributo che la Banca deciderà di assegnare a soggetti pubblici e privati non profit è libero e potrà essere al massimo pari a un terzo dell’intero fabbisogno dell’iniziativa.

TERMINI E MODALITA’
Le richieste dovranno pervenire agli Uffici della Banca d’Italia entro il 31 agosto 2015; le istanze che hanno un rilievo prettamente locale dovranno pervenire alle Filiali regionali.

MAGGIORI INFORMAZIONI
Uffici della Banca d’Italia
Servizio Segreteria particolare del Direttorio e comunicazione, Divisione Rapporti istituzionali
Via Nazionale 91 – 00184 Roma
tel.: 06.47921
email@bancaditalia.it
www.bancaditalia.it

Agenda

medolla 20 ore fa

Anziani fragili e soli, VIDAS lancia una campagna per rafforzare l’assistenza domiciliare

Gravetti 2 giorni fa

Libano, migliaia in fuga e un nuovo trauma collettivo. L’allarme di CESVI: «Scuole trasformate in rifugi. Servono beni di prima necessità e supporto psicologico»

Gravetti 1 settimana fa

INSIEME, C’È UNA BELLA DIFFERENZA – CINQUE COMUNI ITALIANI IN PRIMA LINEA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

Gravetti 1 settimana fa

Senza Iban non c’è contratto: quando la burocrazia frena l’inclusione

Salta al contenuto