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Riscrivere Cardito: la creatività come motore di cambiamento sociale
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Il 16 e 17 gennaio il comune di Cardito, in provincia di Napoli, ospita l’evento conclusivo del progetto che ha coinvolto giovani e artisti nella reinterpretazione del contesto urbano. Tra contest musicali, mostre e laboratori, la comunità si riappropria dei suoi spazi.
C’è un modo per cambiare volto a una città che non passa per il cemento, ma per le idee. Si chiama partecipazione e a Cardito ha preso il nome di “Riscrivere Cardito”, un progetto che dopo mesi di attività giunge alla sua tappa finale. Il 16 e 17 gennaio, lo storico Palazzo Mastrilli si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto di creatività diffusa, ospitando una due giorni dedicata alla musica, alle arti visive e alla cittadinanza attiva.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Cardito in collaborazione con partner sociali di rilievo come Cantiere Giovani, Collettivo Caveau e Comunica Sociale, è stata resa possibile grazie ai fondi del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
Il sipario si alzerà nel pomeriggio del 16 gennaio (ore 17:00) con il contest “Over the Edge”. Non una semplice gara, ma una vetrina per i talenti emergenti che spesso faticano a trovare palcoscenici adeguati nelle periferie urbane. La serata culminerà con un grande evento musicale che vedrà alternarsi nomi di spicco della scena regionale e nazionale, come Maurizio Capone, Andrea Tartaglia, Helen Tesfazghi e molti altri. Una scelta artistica che sposa ritmi contemporanei e impegno civile, perfetta sintesi di un progetto che vuole parlare alle nuove generazioni.
Il cuore pulsante della riflessione sociale di questo evento risiede nel concorso “Riscrivere la Città”. Attraverso pittura, fotografia, arte digitale e installazioni, artisti di ogni età sono stati invitati a immaginare nuovi modi di vivere e trasformare lo spazio urbano. Le opere finaliste saranno esposte la mattina del 17 gennaio a Palazzo Mastrilli, offrendo ai visitatori uno sguardo inedito sulle potenzialità nascoste dei nostri quartieri.
“Riscrivere la città significa smettere di essere spettatori passivi del degrado o dell’abitudine e diventare architetti di nuove visioni”, spiegano gli organizzatori. E la partecipazione è aperta a tutti: c’è tempo fino all’11 gennaio per sottoporre i propri lavori e dare il proprio contributo creativo.
La mattinata di sabato 17 gennaio sarà all’insegna della gratuità e dell’apprendimento condiviso. Oltre alle mostre d’arte e fotografiche, i cittadini potranno partecipare a laboratori di cianotipia e serigrafia, sperimentando tecniche antiche e moderne per creare bellezza.
A chiudere l’evento sarà il “Ring d’Autore” presso la Biblioteca Comunale: una sfida letteraria interattiva dove attori e autori si confronteranno davanti a una giuria popolare. Sarà il pubblico, infatti, a decretare il vincitore “a colpi di applausi”, ribadendo l’obiettivo ultimo del progetto: rimettere la comunità al centro del processo culturale.
In un’epoca di crescente isolamento sociale, iniziative come “Riscrivere Cardito” dimostrano che l’investimento sui giovani e sulla cultura non è un accessorio, ma una necessità per la coesione del territorio. Palazzo Mastrilli non sarà solo una cornice architettonica, ma il simbolo di una città che vuole ascoltare i suoi giovani e trasformare le loro aspirazioni in energia collettiva.
Informazioni utili:
* Quando: 16 gennaio (dalle 17:00) e 17 gennaio (dalle 10:00).
* Dove: Palazzo Mastrilli, Cardito (NA).
* Ingresso: Libero e gratuito.
* Iscrizioni ai concorsi: Regolamenti disponibili sul sito www.cantieregiovani.org.






