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Il teatro entra nei quartieri di Napoli con “DiverGente2”
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«Perché la bellezza, quando viene coltivata insieme, è capace di trasformare le persone e le comunità». Questo il claim di “DiverGente2”, il progetto che continua a investire sul talento e sulle potenzialità dei più piccoli attraverso laboratori artistici ed esperienziali dedicati al contrasto della povertà educativa e alla promozione sociale. Il percorso formativo, finanziato dall’Unione Europea – NextGeneration EU-PNRR, ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Ada Negri di Napoli e il centro “Il Meraviglioso Mondo di Mely”.
Il primo importante traguardo del progetto è stato celebrato lo scorso 15 luglio, con la conclusione delle attività laboratoriali avviate nel marzo 2026. Un appuntamento in cui bambini, famiglie, educatori e operatori hanno condiviso i risultati di mesi di lavoro costruiti intorno alla creatività, all’ascolto e alla relazione. I numeri raccontano la dimensione dell’intervento: 140 bambini coinvolti, decine di famiglie partecipanti e una rete educativa composta da scuole, associazioni e operatori culturali che hanno lavorato insieme per costruire contesti di crescita capaci di valorizzare ogni differenza come una risorsa.
«Quello che abbiamo vissuto in questi mesi – spiegano gli organizzatori – ha superato il semplice risultato progettuale. Abbiamo visto bambini acquisire sicurezza, collaborare, mettersi in gioco e trovare nel teatro uno spazio libero in cui raccontarsi. È la dimostrazione che l’arte può diventare uno straordinario strumento educativo e sociale, capace di generare fiducia, appartenenza e nuove opportunità».
Determinante per la riuscita del progetto il contributo degli artisti Gianluca Guarino e Ramona Pisano, che hanno guidato i laboratori di teatro e scenografia accompagnando i bambini in un percorso creativo basato sull’esperienza diretta, sull’immaginazione e sulla costruzione collettiva. Fondamentale anche la collaborazione tra i partner del progetto – Me.Ti. Cooperativa Sociale, Associazione Culturale Sab Kuch Milega, Psicologi in Contatto e Associazione Muezzin – resa possibile grazie al sostegno del ministero, che ha finanziato l’iniziativa riconoscendone il valore educativo e sociale.
Il percorso di “DiverGente2” prosegue però nei prossimi mesi. A partire dal 15 settembre saranno coinvolti gli studenti dell’Istituto Federico Ozanam di Napoli, insieme ai bambini dei quartieri Case Nuove, Arenaccia e Soccavo, che prenderanno parte a nuovi laboratori di scenografia, teatro e movimento scenico. Un primo assaggio del lavoro che li attende è già stato proposto durante la rappresentazione teatrale “O’ Pacco”, occasione nella quale l’artista Ramona Pisano ha presentato ai ragazzi il percorso dedicato alla costruzione scenografica che caratterizzerà i prossimi mesi di attività.
L’obiettivo resta quello che ha ispirato il progetto sin dalla sua nascita: trasformare l’arte in uno strumento concreto di partecipazione, crescita e coesione sociale, offrendo ai bambini contesti nei quali sperimentare la collaborazione, sviluppare il pensiero creativo e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità.
Per gli organizzatori, ogni laboratorio rappresenta un investimento sul futuro della comunità. «Ogni bambino che scopre di poter esprimere liberamente il proprio talento – concludono i responsabili – è una possibilità in più per costruire una città più aperta e solidale. “DiverGente2” continua a dimostrare che cultura, educazione e partecipazione possono generare un cambiamento reale nei territori. Con il nuovo ciclo di attività, il progetto prosegue il proprio cammino nei quartieri di Napoli, portando il teatro e le arti sceniche là dove possono diventare strumenti di incontro, dialogo e crescita condivisa».
di Francesca Mari






