Connettiti con noi

Notizie

“Prospettiva Medina”, il b&b gestito da persone cieche. «Qui la disabilità non è un limite»

Pubblicato

il

Ascolta la lettura dell'articolo

C’è un posto a Napoli dove l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco è più grande delle difficoltà che quotidianamente si vivono. Un posto dove si vive da una un’angolazione diversa, dove non si fanno proclami, ma si abbattono muri  e si usa la tecnologia per dare stesse opportunità a tutti. È “Prospettiva Medina”, una struttura ricettiva d’eccellenza portata avanti da una cooperativa di persone cieche e ipovedenti, dove le barriere architettoniche veramente non esistono e che testimonia come la disabilità possa trasformarsi in una risorsa imprenditoriale e sociale senza precedenti. 

Tutto parte da un gruppo di persone con disabilità visiva che, unite dalla cooperativa sociale “Sguardo Oltre”, hanno deciso di non aspettare che il mondo diventasse accessibile, ma di costruirne un pezzo con le proprie mani. Grazie al sostegno della Regione Campania, questi soci hanno investito su se stessi per migliorare l’accessibilità culturale di Napoli. Il risultato è una struttura al terzo piano di Via del Chiostro 25, dove l’accoglienza non è un semplice servizio, ma una missione di autonomia e integrazione. 

Varcare la soglia di Prospettiva Medina significa entrare in un ecosistema progettato per abbattere ogni ostacolo. L’ingresso è privo di barriere architettoniche e dotato di una rampa rimuovibile. Ma la vera magia risiede nell’invisibile: l’intera struttura è mappata con QR Code speciali, leggibili tramite app gratuita. Questi tag, decodificabili anche a distanza di metri, attivano una voce guida che descrive gli ambienti, orientando l’ospite con precisione millimetrica. 

Le cinque camere della struttura sono piccoli capolavori di domotica inclusiva. Ogni stanza accoglie il visitatore con tag descrittivi sulla disposizione degli arredi. Le luci non sono solo punti luce, ma sistemi intelligenti regolabili per intensità e colore, gestibili tramite il sistema Alexa, che funge anche da supporto multimediale per chi non può vedere i comandi tradizionali. 

«Siamo nati con un’idea semplice ma ambiziosa-  racconta Rosaria Fusco, presidente della cooperativa -dimostrare che la disabilità non è un limite, ma un punto di partenza, uno sguardo diverso attraverso cui ripensare il turismo e la partecipazione sociale. Il nostro nome significa proprio questo: guardare oltre ciò che viene spesso progettato senza essere vissuto in prima persona. Prospettiva Medina è gestita da chi conosce cosa significa muoversi in una città non sempre pensata per tutti».

In questa ottica Prospettiva Medina è estremamente attenta alle diverse esigenze. Una delle camere è interamente dedicata a persone con disabilità motoria, con bagni attrezzati, docce a pavimento senza bordi, maniglioni di supporto e specchi ad altezza ridotta per garantire la massima autonomia a chi si muove in sedia a rotelle.  Anche gli spazi comuni sono pensati per la condivisione totale. Nella sala relax, gli ospiti possono sfidarsi a giochi di società accessibili – dalla tombola agli scacchi, fino al cubo di Rubik tattile – o prepararsi uno spuntino utilizzando il forno parlante e il rilevatore sonoro di liquidi. È un ambiente dove la tecnologia non è un freddo strumento, ma un ponte verso la normalità. 

L’impatto di Prospettiva Medina si estende ben oltre il perimetro dell’hotel. La cooperativa è attivamente impegnata a rendere l’intero patrimonio artistico di Napoli fruibile a tutti. Grazie a una stampante 3D interna, vengono realizzate mappe tattili e modelli tridimensionali di palazzi storici e opere d’arte. Immaginate un turista non vedente che può finalmente “toccare” la curvatura di un fregio barocco o comprendere la pianta di una piazza monumentale attraverso il polpastrello. Inoltre, la struttura collabora con gli enti locali per formare guide turistiche specializzate nell’accompagnamento di persone con disabilità visiva e organizza “visite al buio” nei musei, per sensibilizzare il grande pubblico su cosa significhi percepire la bellezza attraverso sensi diversi dalla vista.

Prospettiva Medina non è solo un affittacamere; è un manifesto politico e sociale. Dimostra che l’inclusione non è un costo, ma un’opportunità di innovazione. In una città complessa come Napoli, questi pionieri hanno dimostrato che lo sguardo può andare “oltre” il buio, costruendo una realtà dove l’unica cosa che conta è il calore dell’accoglienza.

Di Walter Medolla

Agenda

medolla 4 ore fa

TORNANO LE GIORNATE DI RACCOLTA DEL FARMACO, ECCO DOVE POTER DONARE NELLA TUA CITTÀ

Gravetti 1 giorno fa

Dalla guerra alla cura: bambino di Gaza curato al Santobono

Gravetti 2 giorni fa

PROTEZIONE CIVILE, ASSESSORA ZABATTA SCRIVE AI SINDACI DELLA CAMPANIA: “I PIANI NON RESTINO NEI CASSETTI, VERIFICARE LE AREE DI ATTESA E DI ACCOGLIENZA”

medolla 2 giorni fa

Rapporto Mal’aria di Legambiente, cosa respiriamo nelle nostre città

Salta al contenuto