Responsabilità sociale
Gragnano lo chef Tramontano e il pittore Leonardi celebrano il delicato equilibrio dei nostri mari
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Il ristorante stellato “O me o il mare” di Gragnano si trasforma in una galleria d’arte d’eccezione.
Il prossimo 6 febbraio, il locale guidato dallo chef Luigi Tramontano e dalla sommelier Nicoletta Gargiulo ospiterà un evento unico: una “cena a quattro mani” dove, accanto alla maestria culinaria dello chef, protagoniste saranno le mani e le visioni del pittore toscano Gabriele Leonardi.
Il cuore dell’iniziativa risiede nel profondo legame che entrambi gli artisti — quello dei fornelli e quello della tela — nutrono per l’ecosistema marino.
Luigi Tramontano, la cui cucina fonde radici napoletane e respiro internazionale con un occhio sempre attento all’estetica, ha trovato nelle opere di Leonardi il riflesso perfetto della sua filosofia: rispetto per l’ambiente, amore per la materia prima e valorizzazione dei dettagli.
Pittore di origini toscane, Leonardi (classe 1970) trae ispirazione dall’arte del Novecento e dal mondo delle fiabe, creando visioni surreali popolate da creature marine. Il soggetto principe delle sue opere è la sardina, scelta non a caso come simbolo di energia, vitalità e spirito di gruppo. Attraverso colori vivaci e sguardi profondi, l’artista invita a riflettere sul delicato equilibrio dei nostri mari.
In occasione dell’esposizione, lo chef Tramontano ha ideato un percorso degustazione che dialoga direttamente con le tonalità e i temi delle opere esposte.
Questa collaborazione rappresenta non solo un’esperienza gastronomica di alto livello, ma un vero e proprio manifesto artistico che celebra la bellezza e la fragilità del mare nel cuore di Gragnano.
di Annatina Franzese





