Cronaca
Minori e azzardo: chiuso un centro scommesse a Sant’Agnello
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Un debito di 800 euro, una madre disperata, un ragazzo di 17 anni che arriva a minacciare il suicidio. È il volto più crudo e meno visibile del gioco d’azzardo quello che emerge da una vicenda avvenuta a Sant’Agnello e conclusasi solo nei giorni scorsi con un provvedimento amministrativo: la chiusura temporanea di un centro scommesse e una sanzione economica.
I fatti risalgono a una mattina di maggio, quando i Carabinieri della compagnia di Sorrento intervengono all’interno di un’agenzia di scommesse per una lite tra due donne. Da una parte l’impiegata del centro, dall’altra una madre in evidente stato di agitazione. Bastano pochi minuti per comprendere che dietro quell’alterco c’è molto di più di una discussione banale.
Dagli accertamenti emerge che un minorenne di 17 anni aveva effettuato scommesse online, accumulando perdite fino a raggiungere un debito di 800 euro. Secondo quanto ricostruito, il ragazzo aveva rassicurato l’impiegata dicendo che si sarebbe recato a un vicino sportello ATM per prelevare la somma necessaria. Fornisce un recapito telefonico, ma poi non si fa più vivo.
Da quel momento iniziano le chiamate insistenti sul suo smartphone, rimaste senza risposta. Il ragazzo, messo sotto pressione, rientra a casa e si rifugia dalla madre. È qui che la vicenda assume contorni drammatici: in preda alla disperazione, il minorenne arriva a minacciare di togliersi la vita se il debito non fosse stato saldato. Una frase che scuote la madre e la spinge a correre immediatamente nel centro scommesse, dando origine alla lite che farà scattare l’intervento delle forze dell’ordine.
Le verifiche dei Carabinieri confermano che le scommesse online erano state effettivamente effettuate dal minorenne, in violazione della normativa che vieta in modo assoluto l’accesso al gioco ai minori. A quel punto scatta la segnalazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che conclude l’istruttoria con un provvedimento netto: multa di 6.666 euro per l’agenzia e sospensione dell’attività dal 26 gennaio al 4 febbraio.





