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AIL Napoli cerca volontari per dare sostegno ai pazienti oncoematologici

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La AIL (Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mielomi) sezione Napoli, creata dall’ematologo Bruno Rotoli nel 2007, cerca nuovi volontari per le proprie importanti attività nel reparto di ematologia dell’ospedale Cardarelli.

I volontari, come spiega la referente Fabrizia Romano, non devono avere specifiche competenze o conoscenze mediche o infermieristiche perché prima di entrare nei corridoi ospedalieri avranno l’opportunità di fare formazione – prima introduttiva e poi permanente – durante la quale potranno affinare tecniche di ascolto attivo, conoscenza delle buone prassi da utilizzare in reparto ed empatia prima ancora di imparare nozioni sui tumori del sangue.
I volontari AIL devono sapersi relazionare ai pazienti oncoematologici e ai loro familiari nel tentativo di migliorare la loro permanenza in ospedale e il corretto e snello svolgimento delle visite e delle terapie collaborando con i professionisti sanitari e sociali, nel pieno rispetto dei ruoli e delle competenze.

La disponibilità di impegno richiesta al volontario deve essere di almeno una mattinata a settimana così da affiancare il paziente e il proprio caregiver nel momento del Day Hospital.

«Purtroppo il Covid ha chiuso l’accesso ai volontari negli ospedali e ciò ha ridotto l’interesse e la partecipazione attiva dei volontari. A ciò si sono aggiunte particolari cambiamenti nella gestione del reparto napoletano per cui al momento stiamo cercando di coinvolgere nuovi volontari e formarli» afferma Fabrizia Romano, che aggiunge che l’impegno in ospedale è affiancabile anche a quello ai gazebo per gli eventi di raccolta fondi e acquisti solidali durante le festività e le campagne di sensibilizzazione presso gli istituti scolastici. «Partecipare agli eventi è importante perché crea gruppo e fa avvicinare alla causa tanti nuovi sostenitori. Il volontario AIL non è solo una risorsa operativa, ma diventa testimone concreto di vicinanza e umanità, portando luce e sostegno a chi affronta momenti di fragilità. Il volontario AIL è una persona che sceglie di donare il proprio tempo, le proprie energie e le proprie competenze per migliorare la qualità della vita dei pazienti ematologici e delle loro famiglie».

La formazione e gli incontri mensili dei volontari si tengono nella sede associativa in Via Terracina, 10 Parco del Pino a Napoli.

Per candidarsi e saperne di più sull’associazione e sulla possibilità di unirsi come volontario i riferimenti sono la mail psicologia@ailnapoli.it e il sito della sezione napoletana dell’associazione https://www.ailnapoli.it/it/

 

di Emanuela Nicoloro

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