Semplicemente chef, sfida speciale ai fornelli. Quando l’inclusione passa per il lavoro

Inclusione uguale opportunità. Parte da qui la sfida in programma domani alla Mostra d’Oltremare di Napoli con MedEATerranea, Accademia Enogastronomica di alta formazione integrata, che ospiterà “Semplicemente Chef”.

Giunto alla terza edizione  e finanziato dalla Regione Campania con risorse del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il progetto ideato e organizzato dall’associazione Onlus La Bottega dei Semplici Pensieri prevede un corso di formazione in cucina per ragazzi diversamente abili e, a seguire, una competizione gastronomica tra squadre. Obiettivo è favorire competenze, formazione professionale e inclusione lavorativa nonché sociale.

La gara chiuderà il corso di formazione in cucina e decreterà i vincitori di uno stage formativo presso aziende napoletane rinomate nel settore food & beverage, come specifica il presidente di MedEATerranea, Massimiliano Quintiliani. Si contenderanno i tirocini la squadre della Bottega dei Semplici Pensieri (Quarto) e quella dell’associazione Si Può Dare Di Più Onlus (Napoli). A sostegno dell’iniziativa la sfida vedrà la partecipazione straordinaria di una squadra ospite, che omaggerà Napoli con un menu speciale, costituita da alcuni dei ragazzi disabili dell’istituto Ipseoa “Tor Carbone”  di Roma.

La giuria di esperti chiamata a valutare il miglior antipasto, il miglior primo piatto, il miglior dessert e il miglior servizio di sala sarà composta da: Luca Trapanese, fondatore “A Ruota Libera Onlus”, “Il Borgo Sociale” e “La Casa di Matteo”; Marianna Vitale, di Sud Ristorante e Donna Chef 2020 per Michelin, da sempre al fianco delle attività dell’associazione; Daniele Pugliese e Nonna Rosetta (Casa Surace) e Egidio Cerrone – alias Puokemed e fondatore di Puok Burger Store;  Vincenzo Borrelli, AD di Sire Ricevimenti. I vincitori saranno premiati con tirocini retribuiti presso aziende della ristorazione e, più in generale, del settore del food&beverage, che hanno sposato il progetto e si sono rese disponibili all’inclusione: Casa Infante; Lazzarelle Bistrot, gestito dalle detenute del carcere di Pozzuoli nella Galleria Principe di Napoli; l’Antica Fabbrica del cioccolato Gay-Odin e la Tenuta Melofioccolo, azienda agricola modello nel cuore di Posillipo a Napoli, il premium bar e ristorante Archivio Storico; l’Azienda L’Abbondanza del Pane dal 1945, già occupata in attività di avviamento al lavoro in collaborazione con La Bottega e il Circolo Nautico Posillipo, impegnato da sempre in attività sociali. A presentare l’evento Maura Iandoli, attrice, speaker radiofonica e blogger partenopea.

Di Giuliana Covella