«La parola ai bambini»: Unicef Campania celebra i 30 anni dalla ratifica della Convenzione per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Italia

I bambini al centro, protagonisti del presente e del futuro: perché la voce di ogni bambino e bambina va sempre ascoltata. In occasione dei 30 anni dalla ratifica della Convenzione per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza da parte dell’Italia, Unicef Campania ha promosso un momento di dialogo e confronto tra le istituzioni a Palazzo Salerno, sede del  Comando Forze Operative Sud dell’Esercito italiano, che ha dato un importante contributo alla riuscita dell’evento. Tra i partners, anche il CSV Napoli, la Fondazione Famiglia di Maria e l’Ordine dei Giornalisti della Campania. Sono state coinvolte alcune scuole della regione: “Ic Vittorino da Feltre” di Napoli, “Isis Rosario Livatino” di Napoli, “Liceo Mazzini” di Napoli, “Ic Cinquegrana” di Sant’Arpino, “Ic Cimarosa” di Aversa ma, come ha sottolineato Emilia Narciso neo presidente Unicef Campania, «dietro queste voci c’è la voce di tutti i bambini e di tutti gli studenti. È da loro che dobbiamo ripartire».

Le testimonianze dei ragazzi e delle ragazze delle scuole sono state particolarmente apprezzate: alcuni hanno raccontato anche le loro difficoltà personali, provenienti da realtà difficili, altri hanno voluto evidenziare le problematiche della pandemia. Anna Riccardi, presidente della Fondazione Famiglia di Maria ha guidato i ragazzi e le ragazze in un percorso di riflessione ma anche di musica e divertimento, mentre l’ex presidente di Unicef Campania, Margherita Dini Ciacci, ha parlato dell’importanza di continuare a puntare sui bambini e la loro tutela. Tra gli interventi, anche quello di un rappresentante della Prefettura di Napoli, del presidente del Tribunale di Napoli, Elisabetta Garzo e dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, Donatella Chiodo, che ha spiegato: « Ascoltare la voce dei ragazzi, le loro speranze così come le loro preoccupazioni, ci deve indirizzare a fare sempre di più. A noi l’onore di realizzare un mondo che riesca a far fiorire le loro speranze. Grazie all’Unicef per l’opportunità di ascolto concessa». Le conclusioni sono state, invece, affidate al  generale Giuseppenicola Tota,  Comandante del Comando Forze Operative Sud, che ha annunciato una iniziativa comune tra i giovani musicisti della Fondazione Famiglia di Maria e la fanfara dell’Esercito, presente all’evento.

Il presidente del Csv Napoli Nicola Caprio ha commentato «Oggi abbiamo vissuto un’opportunità come adulti ascoltando e creando scambio di opinioni con tanti studenti e per dire a gran voce che i bambini devono essere al centro dell’agenda politica dei nostri territori. Dobbiamo investire su politiche per minori e adolescenti, della famiglia, in diritti, in valori e obiettivi di priorità. Potenziare i servizi educativi, ampliare le potenzialità dei minori e degli adolescenti, e noi lo possiamo fare con gli Enti di Terzo Settore che da anni hanno maturato la giusta esperienza e le giuste competenze».

di Francesco Gravetti