Falegnameria sociale, i laboratori al Parco della Quarantena

Casette per gli uccelli, panchine e una libreria per lo scambio dei libri commissionata dal Comune di Bacoli per la Casina Vanvitelliana sono le prime opere realizzate dalla falegnameria sociale. Accade nei comuni dell’area flegrea dove è nato il progetto che unisce una grande rete di associazioni. La Falegnameria Solidale del Comitato delle Monachelle collabora con istituti e comunità per persone affette da diverse problematiche sociali e patologie psichiatriche, mettendo a disposizione le proprie conoscenze nella lavorazione del legno, ma soprattutto tempo, energie e passione. I laboratori si tengono al Parco della Quarantena, attualmente gestito dall’ACLI con la comunità Nuova Emmaus. I ragazzi hanno la possibilità di spendere il proprio pomeriggio all’aria aperta, immersi nel verde, a contatto con gli animali del parco e imparare come costruire oggetti in legno insieme al maestro Salvatore e ad altri amici della Falegnameria Solidale e dell’ACLI. “È un’opportunità di crescita, una possibilità di migliorare la qualità di vita dei ragazzi – spiega il maestro Salvatore – ma è anche un’occasione per conoscere il mondo della salute mentale superando il pregiudizio e lo stigma che rappresentano la causa dell’isolamento rispetto al resto della comunità.” Durante le ore al lavoro con seghetto, chiodi e martello si stringono amicizie attraverso il lavoro di squadra e lo scambio di esperienze tra persone che solitamente hanno una rete sociale limitata. “Speriamo presto di poter realizzare insieme tante altre installazioni per lo scambio di libri, da posizionare in giro per le nostre città: l’intero progetto, dalla costruzione all’utilizzo della libreria, avrà così un significato ancora più pieno”, concludono gli attivisti delle diverse realtà associative coinvolte, tra cui anche Putecoli e Tuenda-Area Flegrea. I laboratori di falegnameria sono gratuiti e aperti a tutti.

di Mirella D’Ambrosio