Napoli, Al Toledostation bed and breakfast il soggiorno è sospeso

Cosa succede quando per un qui pro quo normativo e a causa del covid19, rischi di vedere tutti i tuoi sacrifici andare in fumo? Semplice, trasformi la difficoltà in opportunità. Questo è quello che hanno fatto Fabrizio De Lella e Aida Riccardo, coppia nel lavoro e nella vita nonché proprietari del “Toledostation bed and breakfast” in via Toledo a Napoli.

«Il nostro bed and breakfast è nato dieci anni fa, quando io e Aida ci siamo resi conto di non amare la piega che aveva preso la nostra vita. Siamo da sempre viaggiatori incalliti, ma in quel preciso momento storico, lavoravamo sempre. Avevamo pensato di mollare tutto e di andare a vivere in Brasile” – racconta Fabrizio – “poi un giorno, passeggiando per le strade della nostra città, ci siamo resi conto che non esisteva posto più bello al mondo di Napoli e abbiamo deciso di investire qui i nostri averi, lasciando i rispettivi impieghi. Siamo tra i pochi, forse l’unico B&B, ove i proprietari vivono all’interno»

Il Toledostation è diventato, sin dai primi mesi dall’apertura, un punto di riferimento, riuscendo a conquistare importanti riconoscimenti a livello internazionale oltreché il titolo di B&B tra i più belli ed originali d’Europa.

Dopo 14 mesi trascorsi in totale assenza di turisti per colpa della pandemia, visti quasi prosciugati i loro risparmi a causa dell’incedere di utenze e spese, considerata la totale esclusione dei b&b campani dai ristori per una deficienza nel possesso dei requisiti dovuto alla legge regionale 5 del 2001, Fabrizio e Aida hanno deciso di chiedere aiuto ai loro clienti.

«Ci siamo inventati il soggiorno sospeso. Abbiamo inviato a tutti i clienti presenti nel nostro data base, una lettera in cui abbiamo spiegato le ragioni della nostra iniziativa. Con un piccolo acconto, è possibile prenotare un soggiorno tramite la piattaforma buonacausa.org, senza specificare la data di arrivo. L’acconto, vale per tutto il 2021 e per tutto il 2022.  In pochi giorni è stato un successo. Abbiamo raggiunto un totale di 170 sostenitori da ogni parte del mondo, pari a circa 12.000,00 euro di soggiorni sospesi» , spiega Fabrizio.

Il soggiorno sospeso, che i due proprietari del Toledostation sperano possa diventare un’iniziativa pilota, esempio per tutti gli altri b&b presenti sul territorio campano, mira non solo a risollevare le sorti dell’attività organizzatrice, ma anche a fungere da strumento atto ad aiutare una veloce ripresa del turismo.

«Dove non arrivano le istituzioni, devo pensarci i cittadini e gli imprenditori facendo rete tra loro», non hanno dubbi Aida e Fabrizio.

di Annatina Franzese