Il volontariato? Può essere anche poetico. Ecco la solidarietà in versi

Un nuovo orizzonte della solidarietà prende il nome di ‘volontariato poetico’ e mette a disposizione della comunità gli effetti in tutti i sensi benefici dell’arte, in questo caso dell’arte poetica. Fautrice del connubio tra poesia e solidarietà è l’associazione culturale ‘Poesie metropolitane’, nata nel 2016 a Napoli e presieduta da Rosa Mancini, che ha lanciato il contest poetico ‘Rinascere’ proprio per dare un segnale di vicinanza a chi ha più bisogno attraverso una gara di poesia.

Il contest – La gara poetica si è chiusa il 18 marzo scorso con un ottimo riscontro. Decine le poesie inviate all’associazione e, contestualmente, le ‘sottoscrizioni’ benefiche che una volta raccolte saranno tramutate in beni di prima necessità che verranno distribuiti nel periodo di Pasqua. «Destineremo il ricavato a diversi enti e associazioni benefiche tra Napoli e provincia – spiega Rosa Mancini – tra cui la Mensa dei poveri e la Comunità Incontro di Pompei, ma non solo. L’obiettivo è di regalare solidarietà e bellezza attraverso i versi di chi ha partecipato al contest e attraverso un’altra iniziativa collegata, quella delle panchine poetiche». La competizione in versi è durata all’incirca un mese e ha coinvolto non solo Napoli ma altre città italiane trasformando la poesia in testimonianza di bellezza e positività. A gareggiare sono ora 47 elaborati, mentre a tutti i partecipanti andranno le box artigianali in legno con incisi i versi di ciascuno. A giudicare le opere sarà una commissione presieduta dal poeta Achille Pignatelli.

Le panchine poetiche – Accanto al contest, l’Associazione ‘Poesie metropolitane’ si renderà artefice di un’altra iniziativa per quella che viene definita la ‘bellezza sociale’, ovvero la realizzazione di panchine poetiche ingentilite dalla pittura di Grazia Famiglietti, e dai versi delle poesie in gara. Un nuovo ‘attacco poetico’ come quello già realizzato negli anni scorsi a piazza Mercato, in cui furono le saracinesche a diventare tela degli artisti e strumento di condivisione del bello; dopo altre installazioni, le nuove panchine saranno posizionate sotto l’ex Opg Salvator Rosa di Napoli e ad Ercolano.

di Bianca Bianco