“‘A Figlia d’’o Marenaro, testimonial campana del progetto #solodalcuore di Coldiretti”

“La luce dell’alba è vicina” non ha dubbi Assunta Pacifico, titolare del noto ristorante “‘A Figlia d’’o Marenaro.

Insignita da Coldiretti Campania e da Coldiretti Donna Impresa del ruolo di testimonial per la Campania, nell’ambito del progetto #solodalcuore, la Pacifico parteciperà in prima linea alla rete solidale tutta al femminile che unisce l’Italia, da nord a sud, per la costruzione in Africa di un reparto di maternità e di una scuola per neo ostetriche a Rumbek, in Sud Sudan.

“Quando lavori duramente, fai sacrifici e dai il massimo di te stessa, prima o poi arrivano sempre le soddisfazioni! Esser scelta da Coldiretti come testimonial per l’iniziativa “Prima le mamme e i bambini. Mille di questi giorni” a favore delle giovani donne dell’Africa e come simbolo della ristorazione in Campania, per me è stata per me un’emozione bellissima”, commenta la Pacifico dal suo profilo social.

Assunta Pacifico è stata scelta dalla Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti come esempio di buona e onesta imprenditoria femminile campana: durante il lockdown, infatti, nonostante il suo ristorante sia rimasto chiuso, ha pagato lo stipendio a tutti i sessanta dipendenti che aspettavano invano la cassa integrazione.

Il simbolo che unisce tutte le donne coinvolte nel progetto, è un cuscino a forma di cuore realizzato dalle agrisarte di Sant’Erasmo isola della laguna di Venezia, cucendo insieme due tessuti, uno Made in Italy l’altro Wax africano, la cui imbottitura è in fibra naturale di mais e ortica. 

La consegna del cuore di seta alla signora Assunta, si è tenuta al Mercato Campagna Amica San Paolo di Fuorigrotta, alla presenza del direttore regionale di Coldiretti Salvatore Loffreda e di Flavia Sorrentino, coordinatrice del progetto “Il Grand Tour delle Eccellenze produttive della provincia di Napoli – percorsi turistici/culturali tra agricoltura ed artigianato”.

Il raggiungimento di un obiettivo importante dunque, per una donna diventata simbolo, in questo momento dalle tinte a tratti ancora fortemente scure, di tutte le donne che lottano quotidianamente per affermare il loro valore.

di Annatina Franzese