“Tampone sospeso”, l’Ottava Municipalità premia gli eroi del covid

Un riconoscimento a chi in questi mesi si è distinto nella lotta al Covid con la propria opera meritoria e impegnandosi nella campagna “Il Tampone Sospeso’’. La giunta dell’Ottava Municipalità Piscinola-Scampia-Marianella-Chiaiano premia quelle che sono a tutti gli effetti le eccellenze del territorio dove l’iniziativa legata alla prevenzione con il test naso-faringeo portata avanti dall’associazione Sanità Diritti in Salute ha permesso di effettuare 800 tamponi, 500 dei quali donati da una nota azienda privata napoletana. La cerimonia questa mattina nella sede di Piscinola della Municipalità con la targa di riconoscimento a personalità come Padre Francesco Minervino, parroco della chiesa della Resurrezione al Rione Monterosa; a Gennaro Tortora, tra i referenti dell’associazione di Protezione Civile Tdb Italia e che preme per  «raggiungere la Mostra d’Oltremare per dare il cambio ai colleghi che presidiano per la campagna vaccinale», e alla stessa associazione Sanità Diritti in Salute con la seguente motivazione: “Per aver consentito con fattiva operosità la realizzazione’’, in questo caso, del Tampone sospeso. A premiare gli intervenuti il presidente della Municipalità Apostolos Paipais, il vicepresidente Salvatore Passaro e gli assessori Michel Di Prisco e Gerardo Avallone. «Da quando è cominciata l’emergenza – afferma il presidente dell’Ottava Municipalità Apostolos Paipais – si è creata una sinergia istituzionale che ancora prosegue sul territorio e che ha permesso di fare tanto per evitare ulteriori sofferenze ai cittadini. La campagna del tampone sospeso che ha avuto un grande successo, proseguirà nei vari quartieri».  Per il presidente di Sanità Diritti in Salute Angelo Melone «questa battaglia si vince se si è tutti uniti. Con il tampone sospeso abbiamo dato la possibilità a 6000 persone di fare il test al Rione Sanità, tantissimi anche al Duomo dove continueremo e 800 sul territorio dell’Ottava Municipalità. Un grazie va a tutte quelle aziende che hanno donato i tamponi permettendo di fare il test gratuitamente. Inoltre – aggiunge Melone – grazie ad iniziative del genere siamo riusciti anche a calmierare i prezzi di mercato dei tamponi che erano aumentati e non di poco». 

di Antonio Sabbatino