Colombo: “Ex poliziotto, non vedente, colpito con le pistole ad aria. In una società civile è inaccettabile”

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo, in riferimento all’incresciosa vicenda verificatesi all’ex poliziotto non vedente di Acerra, sceso di casa con il cane e colpito con le pistole ad aria compressa e preso in giro da alcuni ragazzi in monopattino elettrico, esprime tutta la sua solidarietà personale e istituzionale alla vittima di questo sopruso.

“Le agenzie educative, famiglia, scuola, media, volontariato religioso e civile – dichiara l’avv. Paolo Colombo – devono impegnarsi in via preventiva perché ciò non accada più e lo Stato deve intervenire applicando le giuste sanzioni per garantire l’osservanza delle regole, se violate, del vivere civile”.

“A tal fine – conclude il Garante – mi impegno a sollecitare il Difensore Civico della Regione Campania, ad avvalersi dei poteri a lui conferiti dall’art. 36 L. 104/92 e a costituirsi parte civile in quanto l’offesa fatta a una persona fragile è un’offesa a tutta la comunità. In una società civile tutto questo è inaccettabile”.