A Barra il modello educativo di Iqbal contro il Covid

Lo chiamano già il «modello Barra». E di fatto lo è, dato che contro il Covid gli operatori della cooperativa sociale Il Tappeto di Iqbal sono scesi in campo per non interrompere le attività ludico-ricreative per i ragazzi del territorio in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. Così Giovanni Savino e tutta la squadra di educatori si sono inventati un modello «ibrido», come lo definisce lui stesso che, si spera, «sia uno spunto per altri». Ma in cosa consiste questo sistema ibrido integrato Iqbal? L’azione sarà distribuita su 6 ore con tre turni (14.30-16.30; 16.30-18.30; 18.30-20.30). Un gruppo di 35 da 8-16 anni farà accompagnamento allo studio DAD (didattica a distanza). Vari gruppi suddivisi faranno laboratori creativi, sportivi con l’ASD Ronin e circensi in presenza riducendo i numeri.

Il gruppo di adolescenti continuerà dalle 18.30-20.30 nell’Accademia Arte Iqbal. «Questo sistema ibrido permetterà ai ragazzi di lavorare in didattica a distanza fornendo, grazie a Save the Children, Tablet e connessione» – spiega Savino. Un gruppo di operatori sarà a casa per accompagnamento allo studio protetto e in caso di isolamento di qualche operatore ci sarà sempre la possibilità sia di un ricambio sia di poter continuare da casa in smart working. Un servizio educativo che sarà garantito a tutti e 60 beneficiari.

Una soluzione che permetterà da un lato di evitare che ai ragazzi venga negata la possibilità di continuare a partecipare alle attività, ma soprattutto di divertirsi in sicurezza: «Aumenteranno i distanziamenti, si proteggeranno maggiormente tutti e si avranno, tipo comparti stagni, possibilità di intervento in caso di emergenza garantendo continuità». «Garantiremo comunque – continua Savino – per alcuni anche accompagnamento allo studio in presenza, usufruendo ancora di maggiore spazio per quelle famiglie che hanno bisogno per esigenze familiari di portarli in presenza non potendo lasciare a casa i figli. Sarà sicuramente più alta la percentuale degli adolescenti a cui garantiremo la possibilità di socialità in sicurezza con i successivi laboratori grazie ad un prolungamento dell’azione, ciò cosa che garantirà lavoro a tutti». Il nuovo sistema Iqbal si svolgerà al Punto Luce di Barra Save the children. «C’è grande condivisione e coinvolgimento dei genitori e questo è meraviglioso».

di Giuliana Covella