Cultura, Ordine architetti: spieghiamo la professione con Artecinema

La kermesse dal 15 al 22 ottobre, visioni anche online da casa

Torna a Napoli Artecinema. Dal 15 al 22 ottobre 2020 si svolgerà nel capoluogo campano la 25esima edizione del Festival internazionale di Film sull’Arte Contemporanea. Attraverso la proiezione di documentari sui maggiori artisti, architetti e fotografi della scena internazionale, viene offerta al pubblico una preziosa occasione per comprendere la poetica degli artisti, per vederli al lavoro nei loro atelier e per mostrare l’evoluzione dei linguaggi dell’arte contemporanea.

«Siamo vicini all’iniziativa Artecinema che rappresenta, ancora oggi, un momento di importante riflessione legato alla diffusione dell’Architettura e alla professione dell’architetto all’interno della società civile», ha spiegato Leonardo Di Mauro, presidente dell’Ordine degli Architetti ppc di Napoli e Provincia, che ha patrocinato l’evento. «Un ruolo rilevante – ha proseguito – e pronto a raccogliere nuove sfide, anche in un periodo storico così delicato come quello della pandemia che il mondo intero sta affrontando. E che vede gli architetti impegnati nella riscoperta dell’importanza della casa non solo come “ricovero”, ma come un luogo in cui vivere, crescere e portare avanti attività quali quelle lavorativa e scolastica».

L’edizione 2020 del Festival si svolgerà in una versione ibrida per rispondere all’emergenza attuale: al Teatro San Carlo per la serata inaugurale a ingresso contingentato e sulla piattaforma digitale online.artecinema.com che consentirà di raggiungere un pubblico internazionale ancora più ampio. Anche da casa sarà possibile fruire dei film in programma e di contenuti di approfondimento come interviste agli artisti e ai registi, per l’intera durata del festival.

Per i 25 anni di Artecinema, sono in programma film provenienti da tutto il mondo: molte delle proiezioni sono in anteprima nazionale e alcuni titoli sono anteprime europee come il film dedicato agli artisti londinesi John Akomfrah, Phyllida Barlow, Anish Kapoor e Christian Marclay, ultima produzione della serie Art 21, l’unico format televisivo degli Stati Uniti nato per documentare l’arte attuale attraverso le voci degli stessi protagonisti.

I filmati sono divisi nelle tre sezioni: Arte e dintorni, Architettura, Fotografia.

Per la sezione Architettura sarà presentato fra gli altri, il documentario di Francesca Molteni «Renzo Piano». Il potere dell’archivio, un’immersione nell’archivio della Fondazione Renzo Piano e del suo studio, fra bozze, schizzi, modelli, rendering, disegni, in una fabbrica riconvertita a Genova. «Anche quest’anno sosteniamo con convinzione Artecinema, ritenendo la divulgazione della buona architettura prassi fondamentale per far conoscere l’utilità del nostro lavoro alla comunità. E anche forme diverse dal solito, come quella di un lungometraggio, rappresentano un ottimo strumento di divulgazione per una tematica importantissima», è stato invece il commento di Antonio Coppola, coordinatore del dipartimento della Formazione e Internazionalizzazione dell’Ordine degli Architetti di Napoli.

In occasione dei 25 anni di Artecinema, oltre al catalogo bilingue italiano/inglese, con sinossi dei film e biografie dei registi è prevista la pubblicazione di un volume ricco di materiali e immagini sulla storia dei 25 anni di attività con le schede di tutti i film proiettati.

Laura Trisorio, curatrice del Festival evidenzia in particolare l’importanza del consenso espresso dal pubblico internazionale e soprattutto dai giovani che da sempre seguono numerosissimi la manifestazione. «In 25 anni – ha dichiarato – Artecinema ha contribuito a sensibilizzare e a formare all’arte contemporanea un’intera generazione».