«In Campania due persone su cinque sono a rischio povertà». Emergency attiva a Napoli il progetto di sostegno alle famiglie

La campagna solidale di Emergency “Nessuno Escluso. Neanche chi ora è in difficoltà”, che ha già toccato le città di Roma, Piacenza e Milano, arriva anche a Napoli.

A supportare il progetto, il Comune di Napoli attraverso la Spesa Sospesa attivata nei mesi più duri della pandemia quando il lockdown della scorsa primavera ha messo in ginocchio la tenuta sociale di migliaia di famiglie del territorio.

Emergency ha raccolto, con il contributo di Spesasospesa.org che, appoggiandosi sulla Piattaforma blockchain Regustoe grazie al supporto diSorgenia e Henkel, circa 160.000 euro da utilizzare per la distribuzione dei pacchi.  Nei prossimi giorni i volontari di Emergency (che girano in coppia e con un badge identificativo) consegneranno il pacco spesa nei quartieri di Pianura e Ponticelli – con il centro di raccolta nei pressi dell’ambulatorio per migranti e persone disagiate – a circa 100 famiglie in totale.

La consegna del pacco alimentare, al quale si aggiunge quello per l’igiene personale e per la pulizia della casa, rispetterà una consegna settimanale. Rossella Miccio, presidente di Emergency, ricorda: «Secondo il rapporto Regional Yearbook 2020 di Eurostat, in Campania due persone su cinque sono a rischio di cadere in povertà. Si tratta soprattutto di una nuova categoria di persone, che fino a oggi era riuscita a vivere lavorando in nero o saltuariamente, e si trova quindi fuori dai radar dell’aiuto tradizionale e istituzionale. Proprio per questo, era fondamentale per noi portare solidarietà a una delle città più duramente colpite dalla crisi economica provocata dalla pandemia».

Dalle 100 già destinatarie, Emergency è pronta ad arrivare «fino a 500 famiglie. Chi lavorava presso una pizzeria o un ristorante, magari in nero, ha visto il proprio impiego sfumare nel nulla chiarisce Peppino Fiordelisi, coordinatore dei volontari di Emergency in Campania.

di Antonio Sabbatino