“Tutti solidali in cucina”: lavoro e formazione a Castellammare

Un progetto di cucina solidale dove i giovani possano imparare un mestiere e i bisognosi trovare un pasto caldo. Un’idea premiata e finanziata in parte con 12mila euro grazie al concorso nazionale per parrocchie “Tutti per Tutti”. La chiesa del Carmine di Castellammare si è aggiudicata il secondo premio grazie all’idea di “Tutti solidali in cucina” che prevede la realizzazione un laboratorio di cucina solidale nel quale poter svolgere corsi di formazione di cucina professionale rivolti a giovani disoccupati o in cerca di lavoro. A capo del progetto c’è Don Luigi Milano che oggi esulta per un’idea nata assieme ai suoi parrocchiani con il duplice obiettivo di creare, da un alto, “figure professionali pronte per trovare collocazione nell’attuale mercato del lavoro e dall’altro quello di attuare opere di solidarietà quotidiana concrete con un servizio di mesa”. Insomma cucinare aiuta il cuore, rende felici e spesso diventa un lavoro ben retribuito. Il concorso rivolto alle parrocchie è arrivato alla sua decima edizione, in questi anni ha premiato 74 realtà cristiane e visto la partecipazione di 3,429 comunità.

Quella di Castellammare è una realtà assai variegata e sebbene la Chiesa del Carmine si trovi nel centro, a pochi passi dalle vie dello shopping e dal lungomare, aiuta oltre 50 famiglie in difficoltà offrendo generi alimentari. “L’esigenza maggiore del territorio è però quella di creare occasioni di lavoro – scrive don Luigi nel progetto che lo ha visto vincitore – oggi la città dei cantieri sta trovando un risvolto ricettivo per questo è importante creare figure valide. Nel contempo i piatti preparati saranno messi a disposizione di persone senza fissa dimora e famiglie bisognose che potrebbero accedere ad un servizio di mensa gratuita”.

di Fiorangela d’Amora