Il ministro in visita alla Scugnizzeria: «La Scampia che funziona»

Visita questa mattina del ministro per l’Università e la Ricerca Gaetano Manfredi alla “Scugnizzeria’’, la piazza di spaccio dei libri di via Circumvallazione Esterna 20/A di Melito, al confine con Scampia, gestita dall’editore della Marotta&Cafiero Rosario La Rossa, lo scrittore insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica. Manfredi, insieme ad esponenti politici e istituzionali locali, Salvatore Cuoci, coordinatore del “Comitato Don Peppe Diana’’ e Agostino Morgillo, presidente provinciale dell’Anpi Caserta e dell’associazionismo ha partecipato ad un confronto chiamato “Gli spacciatori di sogni’’. Un titolo evocativo, che richiama al presente e al futuro di Scampia dopo decenni bui fatti di droga e morte di cui la “Scugnizzeria’’ è uno dei simboli più importanti. «Stiamo provando a raccontare una storia diversa, la Scampia che funziona. Ci dicevano che era impossibile ed invece arrivano qui ministri e altre personalità pubbliche. Chiudiamo in bellezza un anno positivo. La richiesta al ministro è quella di aprire al più l’università, con la gente che verrà a Scampia a studiare e non più a comprare la droga» le parole dell’editore Rosario La Rossa che alla “Scugnizzeria’’ ospita corsi di teatro, di scrittura creativa e manda in onda un programma radiofonico online fatto da ragazzi. In relazione all’università, l’obiettivo è quello di inaugurare la nuova Facoltà di Scienze Infermieristiche, con la struttura completata per oltre l’80%, per il prossimo anno accademico. Il ministro per l’Università e Ricerca Manfredi ha così commentato: «La Scugnizzeria rappresenta una grande occasione di riscatto per i territori, da far avvenire seguire anche in altri luoghi. Ha un grande valore civile. Si tratta di una trasformazione sociale ed economica, abbiamo bisogno di costruire un mondo più equo».

di Antonio Sabbatino