«Madre Factory» riparte dal sociale e da Gianni Rodari

Un’estate all’insegna dell’inclusività, della solidarietà, della formazione e della sensibilizzazione ai temi dell’ecologia e della sostenibilità con la seconda edizione al Museo Madre di «Madre Factory», ideata da Laura Valente, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. Una proposta articolata, dal 17 giugno al 13 settembre, pensata per essere accessibile a ogni visitatore, ma soprattutto attenta ai temi più attuali. Spazio dunque a laboratori e workshop gratuiti per adulti e bambini, realizzati nell’ambito di «Madre per il Sociale» e dedicati a Gianni Rodari in occasione del centenario della nascita. Non mancherà una speciale collaborazione con la sezione femminile della Casa Circondariale di Fuorni, che realizzerà mascherine e altri manufatti creati per la Madre Factory. Realizzati in collaborazione con “Le Nuvole”, i workshop per bambini, dai 5 ai 12 anni, saranno organizzati in cicli settimanali, dal mercoledì al sabato – dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 – mentre la domenica sarà possibile iscriversi per la singola giornata. Le attività saranno coadiuvate dalla cooperativa “Il Tulipano” per il supporto ai bambini con bisogni speciali, previa prenotazione (info 0812395653; madrefactory2020@madrenapoli.it). Una speciale narrazione teatrale, che coinvolge operatori dello spettacolo campano, vedrà più di 1.000 storie raccontate, contenute in 5 produzioni di teatro, danza, musica e giocoleria: ogni ciclo settimanale si aprirà con un reading su Rodari e si chiuderà il sabato, con replica la domenica, con piccoli spettacoli, produzioni originali ideate per la Factory del Madre.

L’AMBIENTE – Attenzione particolare sarà rivolta all’ambiente: si parte il 17 giugno con i “Manifesti per una nuova ecologia”, di uno dei più importanti visual designer contemporanei, Armando Milani. Dal 17 fino al 20 giugno avrà luogo anche il primo dei laboratori d’artista, partendo dall’impegno di Milani e dalla sua poetica nel campo della comunicazione legata ai temi dell’ecologia e della solidarietà. Dopo essere stato avviato in numerosi luoghi di cultura e musei, arriva al Madre il progetto Unicef – Soroptimist “Baby Pit-Stop”, iniziativa realizzata con Mariolina Coppola per garantire i diritti sanciti dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In una zona privilegiata del museo sarà allestita un’area attrezzata con una poltrona d’artista, fasciatoio e giochi, dedicata a tutte le madri che così potranno allattare in tutta riservatezza.

Il primo allestimento sospeso sarà in favore del progetto “Fabula – Laboratorio di Comunità”, che ha realizzato nell’ex Municipio di Atella un polo socio-culturale di rilievo regionale. Il progetto è stato scelto per dare un reale segnale di sostegno ad una realtà che è stata vandalizzata, nel 2019, dopo soli due giorni dalla concessione dell’immobile confiscato alla camorra.

Con la Concettina Madre Ciro Oliva, proprietario dell’omonima pizzeria ha dedicare al Madre una pizza solidale: per ogni pizza venduta 2 euro saranno destinati a progetti di giovani artisti del territorio. La collaborazione con Oliva proseguirà con tre appuntamenti – 25 giugno, 23 luglio e 27 agosto – durante i quali i partecipanti impareranno a impastare la pizza in uno showartcooking.

di Giuliana Covella