I consigli dell’esperto: «Una sana alimentazione per prevenire tumori, sindrome metabolica e infiammazioni»

dieta mediterraneaNAPOLI- Molte persone non seguono una corretta alimentazione e tra  queste c’è anche una parte convinta, invece, del contrario. È necessario sfatare i falsi miti della dieta. Già l’utilizzo di questo termine è un errore per Franca Trucillo, responsabile del Servizio di Dietologia e Nutrizione Artificiale dell’Istituto Nazionale dei Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli. Anche per questo ha deciso, d’accordo con gli altri medici del suo reparto, di «incontrare l’utenza per promuovere la sana alimentazione, basata principalmente sulla dieta mediterranea, e dare dei consigli per prevenire tumori, sindrome metabolica, infiammazioni». Una scelta, come spiega il medico, dettata anche da numerose richieste pervenute dai familiari di alcuni pazienti della struttura.

DIETA FAI DA TE – Uno degli errori più comuni è l’affidamento a diete autosomministrate o prese dalla rete, quasi sempre da siti gestiti da non esperti. Non solo queste escelte non apportano benefici, bensì possono creare ulteriori problemi di salute laddove questi sono già presenti. «Il fine di questi incontri – dichiara Franca Trucillo – è invece informare la popolazione e insegnarle a riconoscere i segnali d’allarme lanciati dal proprio corpo». Così come per il dosaggio dei medicinali anche l’alimentazione si gestisce in base alla patologia. Una persona operata di tumore allo stomaco deve mangiare poco e spesso ed evitare dolci. Chi ha un colon irritabile può avere problemi se eccede con il consumo di fibre. Chi ha il colesterolo alto deve evitare latticini e carni rosse. Ci sono degli alimenti che si adattano a più patologie, la sana alimentazione appunto. Non devono mancare i legumi, il pesce azzurro, le verdure di stagione, il riso, meglio se integrale, e l’albume d’uovo, ricco di aminoacidi essenziali. Non solo gli alimenti. Negli incontri molto spesso i medici del reparto di Dietologia consigliano anche delle ricette. L’idea è quella di raccoglierle, nei prossimi mesi, in un opuscolo.

di Ciro Oliviero

Lascia un commento