Il “Tg di strada” di Tueff, per raccontare la Napoli vera

Tueff 03_1NAPOLI- Ce lo ricordavamo nel pezzo “Fratelli D’ItaGlia”, con la straordinaria partecipazione come producer di Dj Jad, ex Articolo 31, padre della musica Hip Hop in Italia e grande sperimentatore,“Tueff mi aveva contattato tempo fa per chiedermi un beat – spiega Vito Luca Perrini, in arte Dj Jad – mi ha colpito l’intenzione di questo pezzo. Amo Napoli, e quella parte di storia sui Borboni”. Nel pezzo, infatti, il rapper napoletano Tueff tocca un tasto dolente della nostra storia, ovvero, l’unità d’Italia, citando le gesta di Carmine Crocco e degli altri Briganti del meridione che si opposero all’esercito di Garibaldi. 
Oggi Tueff, al secolo Federico Flugi, esce con “My Raplosophy”, il suo primo disco da solista edito da Suoni del Sud, storica etichetta napoletana legata alla figura di Mario Musella, ed altri rappresentanti del Neapolitan Power. Un disco che non ammicca a suoni moderni fatto di sonorità che, missando soul, funky, hip hop, scorrono orecchiabili e musicali, in accompagnamento a testi che non risparmiano denunce e verità scomode: politica inefficiente, disoccupazione. Ispirato dalla scuola del rapper americano KRS-One, Tueff porta in primo piano nel suo rap lo scenario in cui vive, in pieno stile hip hop, in una commistione di attualità e tradizione, traendo forza dagli insegnamenti del Neapolitan Power. Le 15 tracce del disco percorrono un unico filo conduttore che vuole mettere a nudo l’essenza stessa del lavoro del rapper, raccontare la strada e la vita reale: “Il mio rap è per tutti, è un telegiornale di strada senza filtri”. Come nel pezzo N’ata Notte il racconto di una notte d’orrore, in cui Tueff non riesce a dormire. Il suo pensiero va ad un ragazzo di 17 anni ucciso lo scorso settembre in un quartiere napoletano, da un colpo partito dalla pistola di un carabiniere al termine di un inseguimento.

LA PRESENTAZIONE- “My Raplosophy” verrà presentato il 15 aprile a La Feltrinelli di Napoli alle 18; il secondo singolo estratto dal disco è Comm’era feat. Valerio Jovine. Oltre a Valerio Jovine sono tantissime e preziose le collaborazioni in questo primo album di Flugi: da Maurizio Capone dei BungtBangt a Ciccio Merolla, passando per Marzo Zurzolo, Dj Jad, Monica Sarnelli, Franky B, ShaOne, DopeOne, ‘O Pecone, Shark, Rametto, Yambù, Tonico70, Dj Uma, Bonbooze, Misto, Lino Pariota, Sonakine, Shone, Funkcesco Mopo, Irhu, Jegg, Oyoshe. Alcuni di loro accompagneranno il rapper alla sua presentazione al pubblico.

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