Al via i 23 progetti di solidarietà finanziati dal Csv

colori3ROVIGO- Dall’aiuto alle persone indigenti al coinvolgimento delle giovani generazioni, sono 23 i progetti di solidarietà finanziati dal Centro di servizio per il volontariato di Rovigo con il bando 2013, presentati oggi nella nuova sede di viale Tre Martiri, 67.
Ecco in sintesi le azioni che saranno realizzate con il contributo economico del Csv, a partire da Arcisolidarietà che rafforzerà i servizi di accoglienza per senzatetto e famiglie, coinvolgendo giovani volontari e strutturando una rete di volontariato con alcuni partner internazionali. L’Anteas di Trecenta coinvolgerà alcune persone indigenti in veste di volontari: presteranno servizio nella distribuzione di pasti ad altre persone in difficoltà. L’associazione Ramatnal attiverà un doposcuola per i bambini accolti in strutture di accoglienza per famiglie a Rovigo. La Croce Verde di Adria organizzerà invece un servizio di distribuzione di viveri alle famiglie indigenti del comune, mentre il Centro Aiuto alla Vita di Adria distribuirà beni di prima necessità a famiglie indigenti. A Rovigo, l’associazione San Vincenzo De Paoli punta ad allargare ai giovani la partecipazione alle attività di volontariato rivolte a poveri e senzatetto.
Solidarietà Delta, che a Porto Tolle gestisce una comunità per persone con problemi di alcolismo e tossicodipendenza, promuove un percorso con le scuole locali per coinvolgere i giovani in attività di volontariato, con la collaborazione di altre realtà di volontariato dell’area.
Legambiente Veneto punta sul coinvolgimento dei giovani in progetti di volontariato internazionale. L’associazione Olga, che accoglie in Italia bambini bielorussi e realizza progetti di cooperazione internazionale, realizzerà un percorso per la creazione di gruppi giovani nel territorio. Infine l’Avis provinciale attiva una serie di iniziative per la promozione del volontariato e della donazione di sangue tra i giovani. I progetti di Smile Africa e l’associazione Uomo Natura Animali uniscono il tema della disabilità con con progetti di pet therapy, attività con gli animali da compagnia, fattorie didattiche.
L’Associazione donne operate al seno (Andos) con la Lega italiana lotta ai tumori promuoverà una campagna di sensibilizzazione sul tumore al seno e di supporto alle donne e alle famiglie. L’Associazione “Danilo Ruzza” lancerà invece una campagna promozionale tra giovani e studenti sull’importanza della donazione di midollo osseo.
Pianeta Handicap punta a coinvolgere giovani e studenti nelle attività dei laboratori di ceramica, rivolti a persone con disabilità, a Rovigo e Castelmassa, nonchè nelle attività della squadra di basket “Edera Team”. Gli Amici di Elena attiverà invece un percorso per l’inserimento lavorativo di alcuni ragazzi diversamente abili, attraverso attività di tipo creativo.
L’associazione Comete realizzerà un corso sul tema del disagio mentale, con particolare attenzione ai minori, per favorire una maggiore conoscenza e capacità di intervento in questo ambito.
L’Anteas di Costa di Rovigo coinvolgerà la popolazione anziana nella realizzazione di uno spettacolo teatrale sul tema della solidarietà, proseguendo un percorso che negli scorsi anni ha attivato un gruppo di giovani attori a livello locale.
Agli anziani si rivolgeranno anche i servizi di trasporto sociale dell’Auser di Rovigo, mentre il Centro Francescano di Ascolto ha proposto un progetto per il reinserimento lavorativo di ex carcerati. L’associazione Gruppo Famiglie Aperte all’Accoglienza di Rovigo allargherà la rete delle famiglie che accolgono persone in affido temporaneo e svolgerà attività di formazione per le famiglie che accolgono.
Wwf darà vita nel capoluogo ad un progetto sugli “orti sociali”, coniugando amore per la natura e nuovi stili di vita sostenibili. Al tema delle città del futuro, in un’ottica di sostenibilità e vivibilità, è dedicato il “Festival dei popoli”, progetto del Centro Documentazione Polesano.
Complessivamente, i progetti finanziati coinvolgeranno più di 20 mila beneficiari. Con il bando 2013, il Csv ha erogato complessivamente 121.525,50 euro, mentre il valore totale dei progetti è di 180.488,37 euro. “Il passo successivo – spiega il presidente Remo Agnoletto – è la valutazione dei risultati e l’impatto che i progetti finanziati hanno sul territorio”. Da alcuni anni il Csv, in collaborazione con la Fondazione Zancan di Padova, monitora i progetti delle associazioni, per individuarne gli effetti sui beneficiari. Lo studio proseguirà anche per valutare i nuovi progetti finanziati e individuare opportunità di miglioramento.

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