Rischio sismico: ecco la campagna per promuovere la prevenzione

terremoto_io_non_rischio_d0ROMA- Volontari di Protezione Civile, istituzioni e mondo della ricerca scientifica insieme, per il terzo anno, con la campagna di comunicazione nazionale per la prevenzione del rischio sismico “Terremoto io non rischio”. L’iniziativa è promossa dalla Protezione Civile e dall’Anpas-Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze, in collaborazione con l’Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e con ReLuis-Consorzio della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica e in accordo con le regioni e i comuni interessati.

LA CAMPAGNA- Giunta alla terza edizione, l’iniziativa si svolge nel weekend del 28 e 29 settembre in 215 piazze di 204 comuni italiani su quasi tutto il territorio nazionale e interessa 78 province, per un totale di 18 Regioni e una Provincia autonoma coinvolte. Oltre 3.200 volontari di 14 associazioni nazionali di protezione civile saranno impegnati in piazza a sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico. Nel 2011 la campagna è stata realizzata in via sperimentale in nove piazze di sei regioni italiane, mentre l’edizione 2012 ha coinvolto 102 piazze di quasi tutte le regioni della Penisola.

GLI OBIETTIVI- Obiettivo della campagna è promuovere una cultura della prevenzione, formare un volontario più consapevole e specializzato ed avviare un processo che porti il cittadino ad acquisire un ruolo attivo nella riduzione del rischio sismico. Nelle due giornate in piazza i volontari saranno impegnati a distribuire materiale informativo e a rispondere alle domande dei cittadini sulle possibili azioni da fare per ridurre il rischio sismico.

I VOLONTARI- Protagonisti dell’iniziativa sono i volontari di protezione civile, formati sul tema del rischio sismico, che istruiscono a loro volta altri volontari, diventando quindi attori di un processo di diffusione della conoscenza. Complessivamente sono più di 3.200 i volontari istruiti per questa edizione. A settembre sono in programma incontri sul territorio, per verificare che il percorso di formazione sia stato compiuto in modo efficace.

LE PIAZZE– Sono state privilegiate le piazze di comuni a elevato rischio sismico o ritenuti particolarmente rilevanti per un’efficace informazione alla popolazione su questo tema.

LE ASSOCIAZIONI- Oltre all’Anpas, che è presente fin dalla prima edizione della campagna, partecipano all’iniziativa le associazioni nazionali Ana – Associazione Nazionale Alpini, Anai – Associazione Nazionale Autieri d’Italia, Anvvfc – Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, Avis – Associazione Volontari Italiani del Sangue, Fir-CB – Federazione Italia Ricetrasmissioni Citizen’s Band, Legambiente Onlus, Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Prociv Arci – Associazione Nazionale Volontari per la Protezione Civile, Prociv Italia- Associazione Nazionale Volontari Protezione Civile e Sanità, Federazione Psicologi per i Popoli, Rnre – Raggruppamento nazionale Radiocomunicazioni Emergenza, Ucis – Unità cinofile italiane da Soccorso e Unitalsi – Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali.

Lascia un commento