Sostegno a distanza e immigrazione, il focus

questura-cs-immigrazioneROMA – “MeltingPot: cittadini del mondo solidali. Sostegno a Distanza, immigrazione, comunità, cittadinanza”. Questo il titolo dell’incontro che si terrà sabato 8 giugno dalle 10.30 alle 17.30 presso la Pontificia Università S.Tommaso d’Aquino “Angelicum” (Roma, Largo Angelicum, 1 – Aula 8)

Sostegno a distanza e Immigrazione, in Italia, sono fenomeni in forte crescita negli ultimi anni. Apparentemente slegati, spesso considerati alternativi, possono avere obiettivi e strumenti comuni. Il Sostegno a Distanza accompagna il miglioramento economico e culturale di tante famiglie, nei Paesi del cosidetto “sud del mondo”. Questo obiettivo, perseguito da associazioni, sostenitori, volontari e istituzioni, lo avvicina all’immigrazione. Nei progetti dei migranti c’è infatti una medesima esigenza: lavorare per aiutare le persone in difficoltà, rimaste nel Paese che hanno lasciato.
Come i migranti possono essere attori di progetti di sostegno alle comunità dei loro Paesi d’origine? Come le associazioni stanno promuovendo percorsi di educazione alla cittadinanza e di accoglienza agli stessi migranti? Il seminario, organizzato da ForumSaD con il contributo della Fondazione con il Sud, vuole essere un’occasione per riflettere su queste potenzialità attraverso il confronto tra gli attori sociali direttamente interessati e le testimonianze di chi ha già iniziato a rispondere a questi obiettivi. Previsti gli interventi di Michele Capasso (Fondazione Mediterraneo), Stefano Zamagni (pres.onorario ForumSaD), Cristiano Colobi (Università Angelicum), oltre che del presidente di ForumSaD, Vicnenzo Curatola. Sono attese diverse testimonianze di migranti che dall’Italia continuano ad operare per aiutare le comunità d’origine attraverso progetti di solidarietà.

 

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