I ghetti di Nairobi tra memoria e riscatto

ROMA. Con 150 mila abitanti  Mathare  è una delle baraccopoli più popolate e antiche di Nairobi, capitale del Kenya. Qui è in corso un progetto fotografico per conservare la memoria collettiva di un ghetto nato nel ’48  con il movimento nazionalista Mau  Mau che si opponeva al colonialismo inglese. Dalle foto scampate agli incendi e alla miseria l’archivio per immagini contro l’oblio a cura del Coopi, associazione non governativa italiana. Per le strade del Kenya milioni di bambini abbandonati, a loro si rivolgono gli artisti acrobati Nafti in questi giorni in tournee in Europa, convinti della possibilità di un cambiamento di vita anche nelle baraccopoli.

A Tg1/Fa’ la cosa giusta a cura di Giovanna Rossiello il reportage di Enzo Nucci sull’archivio fotografico di Mathare e i Nafsi Africa Acrobats .

di Francesco Heigel

PER SAPERNE DI PIU’:

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