La camorra raccontata dalle “voci di dentro”

NAPOLI. Un lavoro interattivo sulla malavita negli ultimi venti anni, con fotografie, poesie e installazioni video. «Camorra: le voci di dentro» è uno spaccato di vita a Napoli dalla fine anni Ottanta al 2004, in mostra a Portici, in villa Savonarola dal 18 novembre alle 18. Armi e sangue, lacrime e volti segnati dal dolore, angoscia e dolore. Dal becchino alla madre che si dispera per la morte del figlio, dal carcere di Poggioreale alla folla che si accalca non lontano dal luogo del delitto: sono alcune delle immagini raccolte dal fotoreporter Stefano Renna dalla fine degli anni Ottanta al 2004 ed elaborate nel progetto multimediale, realizzato con lo scrittore Marco Salvia. «Queste foto sono tanto belle quanto crude – dichiara il primo cittadino del Comune vesuviano, osservando i pannelli espositivi – di solito siamo abituati a vedere queste immagini in piccoli riquadri dei giornali di cronaca, qui hanno un impatto diverso. Sappiamo che è difficile parlare di camorra, ma noi continuiamo su questo percorso perché anche con iniziative come questa è possibile contrastare questo cancro».
LA MOSTRA – Immagini che raccontano uno spaccato di vita e allo stesso tempo si uniscono a un progetto più ampio, con racconti, poesie e musiche, all’interno di una cornice multimediale. Marco Salvia, scrittore e giornalista, ha curato testi e poesie, le musiche sono affidate a Fabrizio Alessandrini. «Bisogna parlare di sistema malavitoso, di mafie – spiega Stefano Renna – e uscire fuori dalla territorialità. Di solito arrivano veline sterili e comunicati, noi abbiamo cercato di dar vita ai personaggi, a chi vive quel tessuto sociale teatri di fatti di cronaca». È possibile parlare di camorra, anche partendo da uno scatto, da un primo piano per affrontare le tematiche sociali e ampliare il dibattito sulla legalità. Il percorso del fotoreporter, tra faide in centro e nella periferia a nord di Napoli, si sofferma con attenzione sulla morte di Annalisa Durante e Paolino Avella. All’inaugurazione della mostra, in programma il 18 novembre alle 18, parteciperanno oltre agli autori, il primo cittadino di Portici Enzo Cuomo, il Procuratore Capo di Torre Annunziata Diego Marmo, il magistrato della Dda di Palermo Paolo Guido e il coordinatore di “Libera Campania” Geppino Fiorenza.

LE TAPPE – Prima a Roma nel 2008 e poi in Francia nel 2011, “Camorra: le voci di dentro” è in programma a Portici, prima di spostarsi a Berlino. «Questo è un progetto ha fatto Torino, Roma e Parigi. È la prima volta che c’è stata quest’apertura sulla camorra qui, nonostante questo progetto sia stato fermo al Comune di Napoli per molti anni. Quando è andato in Francia, si sono aperte le porte qui».

 

Stefania Melucci

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