Lenzuola solidali destinate ai centri di accoglienza e casa famiglia diventano mascherine contro il contagio

E’ partita da Pimonte l’iniziativa “Cucire per Amore” grazie alla fattiva collaborazione tra il dottore Francesco Somma, dirigente medico ASL Napoli 1 ed impegnato in prima linea nell’emergenza “CoronaVirus Sars 2 – Covid 19” presso l’Ospedale del Mare di Napoli, e la sarta Lucia Fortunato, cittadina pimontese, con l’appoggio logistico della sezione di Pimonte della Protezione Civile.

In un momento duro e difficile per la nazione e per il mondo intero, la sensibilità civica e la solidarietà dei cittadini del paese dei Monti Lattari sono stati il motore dell’iniziativa “CUCIRE X AMORE”, che è già attiva sui social e soprattutto su Facebook.

“Si tratta della realizzazione – afferma il dottor Francesco Somma – di mascherine fai da te realizzate cucendo insieme due strati di stoffa lasciando con uno spazio interno per un supporto filtrante perché in assenza d’altro, anche questo potrà servire a limitare il contagio. Questa è una iniziativa che nasce da Pimonte per raggiungere chi ne ha bisogno. Grazie alle persone di Pimonte che sono all’opera con le loro macchine da cucire, grazie a quanti si metteranno all’opera nei prossimi giorni e grazie alla locale Protezione Civile che effettua trasporti sicuri dei materiali, si potrà arginare la diffusione del Virus che sta mettendo paura al mondo intero. Queste mascherine fatte in casa non sono efficaci come quelle certificate. Ma risulteranno comunque utilissime se e quando quelle in commercio dovessero diventare introvabili. Questo perché la cosa importante in questa fase è che chiunque esca per fare la spesa o per gli altri motivi consentiti dalla legge indossi una mascherina per coprire naso e bocca”.

Il tam tam mediatico è partito e già centinaia sono state le condivisioni e decine di migliaia le visualizzazioni che hanno avuto sia il video lancio dell’iniziativa realizzato dal dottor Somma, sia il video tutorial realizzato da Lucia Fortunato.

“Sposo in pieno l’iniziativa nata a Pimonte da un gruppo di donne coraggiose e che si sono mosse con grande spirito di dedizione e amore verso il prossimo. In assenza di altri presidi, queste mascherine possono risultare utilissime perché bisogna assolutamente evitare la fuoriuscita con tosse e starnuti delle goccioline di Flügge, piccolissime bollicine di saliva che possono trasmettere il virus per via aerea da chi è malato (anche se asintomatico) a chi è sano. In Campania in tanti si stanno attivando in maniera positiva e utile, facciamo arrivare questa iniziativa in tutta Italia per fermare il virus tutti insieme”.

di Fiorangela d’Amora