“Sweet Home”, l’opera di Nello Petrucci per affrontare l’emergenza da COVID-19

A partire dal 1987 ad oggi intere generazioni sono cresciute e continuano a crescere con i messaggi satirici della famosa famiglia americana creata da Matt Groening per la Fox Broadcasting Company. I Simpson che ci hanno fatto analizzare tra le risate molti aspetti della società contemporanea, oggi grazie all’idea dello street artist Nello Petrucci, lanciano un messaggio chiaro: bisogna restare a casa, uniti alle nostre famiglie e protetti dalle mascherine. “Sweet Home”, realizzata nella notte tra il 10 e l’11 marzo, è un’opera che ha un linguaggio pop e comprensibile, il cui contenuto arriva facilmente a tutti. Questo grande sforzo collettivo che oggi ci viene richiesto è l’unica strada possibile per affrontare questa emergenza, esattamente come fanno Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie. E’ un momento storico in cui la priorità è pensare al bene comune ed è esattamente quello che ha fatto Petrucci che in questi giorni così particolari, tra lavori interrotti, sospesi e rimandati ha dato il suo contributo per affrontare l’emergenza da COVID-19.  L’opera si trova nei pressi del Centro Commerciale di Pompei, dove vive Petrucci, un artista e filmmaker italiano, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. La sua arte è stata definita “Pop Cinetica” dai critici che hanno coniato un nuovo termine proprio per definire lo stile dei suoi “Decollage”. Una sua opera “The essence of lightness” è esposta permanentemente al 45° piano del 3° World Trade Center di New York. Sul versante cinematografico, oltre a interpretare diversi ruoli in veste di attore, tra cui anche una piccola parte in Gangs of New York di Martin Scorsese, gira un cortometraggio Lost Love (2019) sul tema del razzismo e firma la regia del videoclip Remove the frame sul tema dell’omosessualità all’interno del Parco Archeologico di Pompei.

 

di Lea Cicelyn