Fondazione Sorrisi Onlus e l’altalena per bambini con disabilità

Un’altalena per i bambini diversamente abili installata grazie all’azione concreta di privati in uno spazio di periferia come il parco Attianese di Pianura, soltanto da poco riqualificato dopo anni di abbandono. In prima linea per la dotazione dell’altalena, usufruibile dai bambini con difficoltà motorie da domenica 16 febbraio, la fondazione Sorrisi Onlus, già coinvolta in progetti simili in collaborazione con ospedali pediatrici e case famiglia. «Grazie alla generosità di una cittadina – afferma Davide Dell’Aquila, uno dei referenti della Onlus – diamo un sorriso a quei bimbi a cui troppo spesso viene negata anche la possibilità di divertirsi alle giostre. Speriamo che questa sia la prima di una lunga serie di installazioni su diversi territori della propria città. Lavoreremo per questo». A premere per il montaggio di un’altalena per bimbi diversamente abili al Parco Attianese persone come Assunta Ragno, presidente dell’associazione Extra Moenia, che ricorda: «Abbiamo ricevuto dal quartiere Pianura tante richieste di supporto da parte di genitori con bambini diversamente abili e ci sembrava opportuno partire da qui. Ci siamo prodigati e ci siamo riusciti, è davvero una bella pagina per la città». Importante anche il contributo di Maria Caniglia, consigliera comunale del gruppo “Ce Simme Sfasteriati’’ e presidente della commissione consiliare Welfare. «Nostro dovere è accogliere istanze come queste da parte della popolazione. È mia intenzione – l’annuncio – di convocare al più presto una commissione congiunta Welfare-Ambiente per studiare soluzioni volti ad incrementare la portata di progetti come questo, dando al contempo la possibilità ai bimbi di divertirsi e ai parchi pubblici di Napoli di migliorare il proprio aspetto e la propria fruizione». L’idea di fondo è la pubblicazione di un bando pubblico nel quale, afferma ancora Caniglia, «coinvolgere le vari associazioni territoriali con le quali dobbiamo essere sempre pronti al dialogo e sviluppare sinergie». E poi c’è chi ha concretamente attinto da risorse personali per permettere l’installazione della giostrina e cioè l’architetto Tiziana Gianani. «Troppe volte – spiega con un pizzico di imbarazzo – ho visto bambini che non potevano andare alle giostre perché il fisico glielo impediva. È stato un gesto quasi naturale da parte mia e sono oltremodo contenta che l’altalena sia stata installata nel parco Attianese che si trova in periferia».

di Antonio Sabbatino