Astradoc, gli appuntamenti di gennaio con il Cinema del Reale

Ritorna dopo la pausa natalizia la rassegna “AstraDoc – Viaggio nel Cinema del Reale”, un’occasione per riflettere e discutere, insieme a registi e attori, di tematiche sociali tra le più disparate, dal rapporto genitori-figli e con la propria immagine, al tema della gioventù nelle periferie difficili, fino ad allungare lo sguardo, tra reale e fantastico, su tutta la Campania per poi uscire dai confini locali e arrivare a parlare della guerra civile in Angola.

La rassegna curata da Arci Movie, Parallelo 41 Produzioni, Coinor e Università “Federico II” con il patrocinio del Comune di Napoli, avrà luogo, come di consueto, presso il Cinema Astra in via Mezzocannone e riprenderà venerdì 10 gennaio 2020 alle ore 20.30 con uno dei documentari italiani più interessanti dell’ultimo anno, “La scomparsa di mia madre” di Beniamino Barrese con Benedetta Barzini (Italia 2019 – 96’), presentato al Sundance Film Festival e proiettato in oltre 50 grandi festival internazionali fino ad essere candidato agli European Film Awards, gli Oscar Europei del cinema

Un film che mette in relazione il regista Beniamino Barrese con la decisione della madre, Benedetta Barzini (modella e icona degli anni ’60, poi dagli anni ’70 femminista, docente e scrittrice) di lasciare ogni cosa, di liberarsi della propria immagine e scomparire in luogo lontano e sconosciuto. Il progetto si trasforma in un’intensa battaglia per il controllo della sua immagine, uno scontro personale e politico insieme tra opposte concezioni del reale e della rappresentazione di sé, ma anche un dialogo intimo, struggente, in cui madre e figlio scrivono insieme le ipotesi di una separazione, difficile da accettare e forse impossibile da raffigurare.

Alla serata sarà presente la protagonista Benedetta Barzini e interverranno, per dialogare con lei, l’attrice Iaia Forte, la giornalista e scrittrice Cristina Sivieri Tagliabue e il Presidente di UCCA Roberto Roversi.

Il 17 Gennaio sarà la volta di “Selfie” di Agostino Ferrente (Francia/Italia, 2019 – 78’) il documentario, girato con l’ausilio dei due telefonini dei protagonisti, sulla vita nel Rione Traiano e in particolare su quella di due sedicenni legati al ricordo della tragica scomparsa di Davide Bifolco. Il film ha avuto grande eco non solo in Italia, dopo la presentazione alla Berlinale Film festival 2019 e la candidatura agli European Film Awards. Alla proiezione saranno presenti il regista e il cast.

A seguire il 24 gennaio il documentario animato “Another day of life” di Raúl de la Fuente e Damian Nenow (Polonia/Spagna/Germania/Belgio/Ungheria, 2018 – 85’). Presentato al Festival di Cannes e vincitore dell’European Film Awards per il miglior film d’animazione 2018, il film è tratto dal romanzo omonimo del 1976 del grande reporter polacco Ryszard Kapuściński sulle vicende di un giornalista, “Ricardo” (lo stesso Kapuściński), impegnato a testimoniare gli eventi della guerra civile angolana dopo che il Portogallo ha abbandonato la sua colonia. Il film sarà preceduto dalla proiezione del cortometraggio “Goodbye Marilyn” (Italia, 2018 – 13’) di Maria Di Razza e da un incontro con l’autrice.

Infine il 31 gennaio “Le Metamorfosi”, l’ultimo lavoro di Giuseppe Carrieri (Italia, 2019 – 96’), con la voce narrante di Marco D’Amore e prodotto dall’Università IULM di Milano, con Rai Cinema e Natia Docufilm. Un viaggio onirico e post-apocalittico da Napoli a tutta la Campania, con un itinerario a metà tra reale e fantastico, guidato dai testi de “Le metamorfosi” del grande Ovidio. Alla serata saranno presenti il regista, il cast e il Rettore dello IULM, nonché giornalista e critico cinematografico, Gianni Canova.

di Orn. Esp.