Dai piccoli artisti del rione Sanità le nuove idee per la pizzeria Sorbillo ai Tribunali

I nuovi taschini usati per contenere la pizza fritta “Zia Esterina’’ frutto della creatività dei bambini partecipanti al progetto “Magnà, gli ingredienti giusti’’, sviluppato alla Casa dei Cristallini del Rione Sanità. A sostenere con una donazione il laboratorio di educazione alimentare, una delle massime eccellenze dell’arte pizzaiola napoletana: Gino Sorbillo, simbolo del brand di “Zia Esterina’’. Un percorso di ben 9 mesi, giunto ora a compimento, quello di “Magnà, gli ingredienti giusti’’, al dire il vero attivo da diversi anni e destinato a rinnovarsi ogni volta. Pienamente coinvolto nel laboratorio, Sorbillo ha svelato i segreti dell’arte della pizza sviluppando con i bambini stessi la nuova grafica dei taschini in procinto di essere utilizzati da “Zia Esterina’’. «È stato un piacere per noi aver intrapreso questo percorso con Gino Sorbillo, che ha tracciato l’origine della sua vita e del suo percorso stando con i nostri ragazzi» le parole della coordinatrice del progetto Gina Bonsangue ricordando poi come «“Magnà, gli ingredienti giusti’’ coniughi disegno, consapevolezza alimentare e gusto con un laboratorio pensato ad hoc per i bambini della Casa dei Cristallini che possono così sviluppare la propria arte». Gino Sorbillo, che riceverà nel suo locale i ragazzi coinvolti nel progetto, ha spiegato del perché abbia voluto sostenere l’iniziativa. «Sono cresciuto in un quartiere particolare come i Tribunali che ha tanti similitudini con la Sanità ed ero un ragazzo vivace come quelli ora coinvolti in “Magnà, gli ingredienti giusti’’. Se questa vivacità viene utilizzata nell’ambito artistico e della cucina, i risultati possono essere notevoli. Questi ragazzi – l’aggiunta di Sorbillo – hanno un grande cuore ed il progetto è destinato a rinnovarsi e sceglieremo con i bambini il prossimo tema». La Casa dei Cristallini è aperta ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 con attività socio-educativa alle quali partecipano una quarantina di ragazzi del territorio del Rione Sanità.