A Napoli il confronto tra i CSV. Caprio: «Ora il coordinamento per crescere ancora»

Il progetto Capacit’Azione, il programma di formazione nazionale sulla riforma del Terzo Settore, fa tappa a Napoli e diventa l’occasione di un confronto tra tutti i CSV della Campania. È l’Holiday Inn la location che ha ospitato la giornata seminariale denominata “Al centro del volontariato”, nel corso della quale i CSV della regione hanno discusso di criticità e opportunità derivanti dalla riforma del Terzo Settore, con focus di approfondimento sul Codice del Terzo Settore, sulla governance e comunicazione dei CSV, sulle relazioni istituzionali dei CSV in Italia e a livello internazionale. I lavori sono stati aperti dal presidente del CSV Napoli, Nicola Caprio, che ha sottolineato l’importanza di approfondire le tematiche inerenti la riforma del Terzo Settore ed ha evidenziato la necessità di un coordinamento tra i CSV della Campania: «Si tratterebbe di un risultato fondamentale, che favorisce il dialogo e le prospettive di crescita dei CSV e di tutti gli Ets della regione». Successivamente ha portato i suoi saluti Filiberto Parente (portavoce Forum del Terzo Settore Campania) ed ha concluso la sessione dei presidenti dei CSV Stefano Tabò (presidente CSVnet). Gennaro Castaldi (consigliere Asso.Vo.Ce.) ha ripercorso la storia dei Centri di servizio al volontariato della Campania, mentre Giulia Gaudino (direttore Asso.Vo.Ce.) ne ha delineato i ruoli e le prospettive. Dopo la testimonianza delle associazioni e dei volontari, gli interventi di Luca Degani (avvocato esperto di terzo settore, componente del Consiglio nazionale del terzo settore) e la tavola rotonda su governance e comunicazione dei CSV in regione con le relazioni dei direttori dei CSV.