La protesta “giocosa” dello Spartak San Gennaro: «Dateci una struttura per i nostri ragazzi»

Il timore che le rassicurazioni arrivate da Palazzo San Giacomo non bastino e che le soluzioni prospettate possano arrivare a stagione agonistica già iniziata. Dirigenti e giocatori dello Spartak San Gennaro, squadra giovanile nata con l’obiettivo di creare momenti d’aggregazione dei ragazzi provenienti dal Pallonetto di Santa Lucia, Montesanto ed altre zone del centro storico, cercano ancora una casa (sportiva). Si sentono ancora in bilico nonostante le rassicurazioni del Comune e per questo ieri si sono recati al parco dei Quartieri Spagnoli per una “partita di protesta”. Al suo interno si trova anche un campetto sportivo utilizzato da vari enti e associazioni rientranti nelle varie attività dell’Assessorato al Welfare, che i dirigenti dello Spartak San Gennaro hanno chiesto venga messo a disposizione anche a loro. L’iniziativa di ieri al parco situato nei pressi in vico Trinità ai Monti segue quella del 31 luglio scorso quando i ragazzini dello Spartak si sono allenati in piazza Municipio nei pressi di Palazzo San Giacomo. Quel giorno ci fu anche un incontro con l’assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta e quello allo Sport Ciro Borriello sulle soluzioni da trovare. Dopo un ulteriore incontro nella stessa giornata di ieri l’assessore Gaeta ha firmato la disponibilità a poter giocare nello stesso campetto del parco dei Quartieri Spagnoli. In questo caso, però, l’incognita resta l’orario di apertura dello stesso parco che al giorno d’oggi è limitato alle 15.30 per carenza di personale. Per i giocatori più grandi invece, l’assessore allo Sport Ciro Borriello propose diverse soluzioni come l’eventuale utilizzo degli impianti di proprietà comunale quali il San Gennaro alla Sanità, il Caduti di Brema a Barra e il comunale di San Pietro a Patierno. La “partita di protesta” di ieri, hanno dichiarato piccati dalla dirigenza dello Spart San Gennaro, è stata organizzata perché «a 10 giorni dall’incontro al Comune, non si sono avuti riscontri in maniera concreta» prima di una parziale schiarita, a seguito di un nuovo incontro con la Gaeta, con la disponibilità dal 26 agosto del campetto del parco di vico Trinità ai Monti. Dal canto suo, l’assessore allo Sport Borriello si è impegnato a «capire se vi sia la possibilità di poter mettere a disposizione dei ragazzi dello Spartak almeno una volta a settimana in questo mese d’agosto le piscine o della Mostra d’Oltremare o al Circolo Posillipo, due strutture di proprietà comunale». E sugli impianti da mettere a disposizione? L’idea, la risposta di Borriello, «è quella di stilare un progetto e, attraverso una delibera, consentire da settembre alla società di pagare un canone basso per l’utilizzo delle strutture sportive» individuate.

di Antonio Sabbatino