Il presidente CoGe Campania scrive ai Csv della Regione

Gentilissimi Presidenti,
con riferimento all’articolo pubblicato nell’inserto (pagg. 20 e 21) del Corriere della Sera del 29 corrente dal titolo “L’inchiesta. Volontariato: tagliare si può”, desidero rappresentare  la mia più totale solidarietà a tutti i CSV della nostra regione ed a quelli nazionali, riconoscendo i loro valori ed il costante impegno profuso sin dalla loro costituzione e proseguito per fornire servizi  al passo con i tempi ed appropriati alle istanze del Volontariato dei territori di riferimento.
 

Per quanto riguarda i contenuti  dell’articolo, condividendo le espressioni “virgolettate” del Presidente del Coordinamento nazionale dei CSV Stefano Tabò, sento di dover sottolineare tutta una  serie di imprecisioni  tecniche e ambiguità fuorvianti (da parte dell’articolista) che, in quanto tali, non possono essere ritenute attendibili … ma fanno solo male al sistema.

E’ evidente, tuttavia, che ogni operato è migliorabile per cui, ancora una volta, constatiamo che non bisogna mai  abbassare la guardia sia per contrastare informazioni sommarie, sia per proseguire quel graduale, costante e proficuo cammino da tempo intrapreso dai CSV che  –  in un imminente futuro,  con la collaborazione e supervisione dei nuovi organismi di controllo dotati di maggiori poteri  rispetto al passato   –   potranno ulteriormente  migliorare le proprie prestazioni.

Buon lavoro a tutti gli staff e cordiali saluti da

Lorenzo di Napoli – Presidente CoGe Campania