All’ombra del Vesuvio spunta il presepe “del riciclo”

NAPOLI – Un presepe realizzato interamente con materiali di riciclo, frutto della creatività di uomini e donne che, qualche anno fa, hanno deciso di mettersi in gioco e di rimboccarsi le maniche per dimostrare che dal grigiore, materiale e intellettuale, si può uscire.

L’appuntamento è per domenica 9 dicembre alle ore 18, quando ci sarà la cerimonia di inaugurazione alla presenza delle autorità civili e religiose. Torna il “Presepe del riciclo”, opera – segno del “Comitato civico di Boscotrecase”, benemerita organizzazione di volontariato che con le sue iniziative si propone di promuovere la cultura della legalità e del rispetto dell’ambiente.

L’iniziativa, giunta alla terza edizione, gode del patrocinio dell’Amministrazione comunale di Boscotrecase che ha avviato un percorso di confronto e di collaborazione con tutte le realtà del Terzo Settore.

“Il presepe – chiariscono gli organizzatori, impegnati nel mettere a punto gli ultimi dettagli prima dell’apertura al pubblico – è realizzato interamente con materiali di recupero ed è frutto della creatività e del genio dei membri del Comitato che anche quest’anno regalano ai cittadini di Boscotrecase un’immagine di bellezza al fine di proiettare il paese in una calda atmosfera natalizia”.

Ancora una volta piazza Matteotti, vale a dire l’agorà antistante le vecchia stazione della Circumvesuviana, si trasformerà in centro di aggregazione e, nel contempo, anche in laboratorio per far capire ai cittadini l’importanza di questa pratica e gli effetti positivi sulla vita di tutti i giorni.

Solo attraverso la raccolta differenza ed il riciclo si può costruire un futuro a dimensione d’uomo: riutilizzare e valorizzare i rifiuti, dalla carta alla plastica, al vetro, al legno, ai medicinali, alle pile esauste contribuisce a restituirci e conservare un ambiente “naturalmente” più ricco.

di Carmine Alboretti