“Quanto basta”, al cinema tra autismo, cucina e integrazione

ROMA- Esce il 4 aprile “Quanto Basta” il quarto film del regista toscano Francesco Falaschi, con Vinicio Marchioni e Valeria Solarino, distribuito da Notorious Pictures. La pellicola racconta di Arturo (Vinicio Marchioni), uno chef molto talentuoso che nel corso della sua carriera si è guadagnato anche le famose stelle Michelin che ad un certo punto della sua vita è costretto a rivedere completamente la sua rotta. Finisce infatti ai servizi sociali a causa del tuo temperamento aggressivo che lo spinge più volte a cercare la lite su luogo di lavoro. Il progetto che gli viene affidato per lo sconto di pena è un Corso di Cucina in un centro, dove lavora Anna (Valeria Solarino), che si occupa di cura e integrazione di ragazzi affetti da varie forme di autismo, per l’occasione sono state selezionate 8 persone di una scuola riabilitativa in Toscana, davvero autistiche. Tra questi c’è Guido, un giovane che soffre di Sindrome di Asperger (patologia comunemente considerata un disturbo dello spettro autistico “ad alto funzionamento”) con una grande passione per la cucina. Arturo tratta Guido senza filtri, senza pietismo e in modo istintivo, cosa volutamente ricercata dagli autori per dare all’opera un respiro positivo e leggero. Quando le circostanze obbligheranno Arturo ad accompagnare Guido a un talent culinario tra i due si instaurerà un rapporto di amicizia e di fratellanza che cambierà la vita e i destini di entrambi. <<Commedia d’incontri, feel good movie, o come vogliamo definirlo, “Quanto basta” è in primo luogo un film che non ha paura di mettere in gioco emozioni e sentimenti positivi >>, nonostante la tematica delicata, come spiega il regista Falaschi, già avvezzo alle tematiche dei disturbi comportamentali come nel suo primo lungometraggio “Emma, sono io”. Ecco il trailer della pellicola 

di Caterina Piscitelli

 

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