Musica e solidarietà con il Movimento Dehoniano

 

NAPOLI- Il Movimento Dehoniano Europeo ha organizzato una serata di solidarietà al club “La mela”. Parte dell’incasso dell’ultimo weekend, infatti, è stato devoluto ai progetti in essere del MDE. La raccolta fondi, in particolare, è servita a finanziare il progetto MDE “Coming Father Dehon” in Albania. Il progetto   prevede la costruzione di un villaggio solidale nel paese di Gurez (distretto di Lac- Kurbin), formato da abitazioni vecchie e costruzione di nuove, disseminate su una vasta superficie bisognosa.  La popolazione   di questa zona è dedita all’agricoltura e all’allevamento, generalmente insufficiente per il sostentamento familiare.  Ogni famiglia possiede tre capi di bestiame, carne, latte, formaggio che soddisfano appena i loro bisogni alimentari, a causa della mancanza di denaro non possono permettersi di andare al mercato. Il progetto “Coming Father Dehon”, ovvero costruire “Una comunità in salute” ha l’obiettivo di rivalutare le risorse naturali del territorio con la creazione di una comunità rurale solida impegnata   nella valorizzazione di beni comuni. Quattro serre saranno costruite sulle terre dei contadini il primo anno e otto per il secondo, per produzioni agricole. Una serra madre (AGROLAB) coordinerà tutte le attività del villaggio, pianificate anche per rendere il progetto autonomo alla scadenza dei finanziamenti esterni. La serra madre sarà realizzata nella Parrocchia della Madonna del Buon Consiglio e   guiderà le attività operative.  Il progetto “Coming Father Dehon” è stato realizzato con la collaborazione dell’Università di Tirana: i docenti universitari avranno il compito di formare i contadini e i giovani del secondo e terzo anno della facoltà di agraria avranno accesso a stage con l’obiettivo di un inserimento lavorativo. Nel periodo estivo saranno inoltre promosse attività ludico –educative sul campo per i bambini; particolare attenzione sarà data ai bambini portatori di disagio presenti sul territorio con insegnanti di sostegno. Molto c’è da fare, per aiutare concretamente donne, uomini e bambini in condizioni di povertà, ma grazie al tuo aiuto, possiamo compiere grandi opere.

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