Social Market, a Bacoli la spesa in cambio di ore di volontariato

casettaNAPOLI- Dalla distribuzione di quasi 1000 pacchi viveri per famiglie ed anziani soli, all’Unità Mobile di Strada che ha fornito ai senza dimora oltre 1800 pasti, insieme a generi di prima necessità e bevande calde. E poi le attività di ascolto, il servizio mensa, l’assistenza ai minori, il doposcuola, le colonie estive. Sono questi i numeri del 2015 dei servizi offerti dall’associazione di volontariato La Casetta Onlus, di Bacoli, in provincia di Napoli. La domanda di assistenza sul territorio flegreo è in continua crescita: anziani con pensioni minime che non riescono a fare la spesa, famiglie con genitori senza lavoro, precariato, emergenza immigrazione. Le amministrazioni pubbliche non riescono a rispendere a tutti e spesso, l’unica speranza è bussare alla porta delle associazioni di volontariato.

Da alcuni mesi le energie degli operatori e dei volontari sono impegnate per l’attivazione del “Social Market”. Uno spazio dove famiglie indigenti e persone in difficoltà potranno recarsi a fare la spesa, come in un comune negozio. La Casetta Onlus, però, ha deciso di modificare il normale sistema di distribuzione. Per pagare non occorreranno soldi, ma donazioni di tempo che gli utenti dedicheranno al volontariato, secondo le proprie possibilità e le proprie competenze. Ogni acquisto effettuato presso il Social Market attiverà dei debiti in termini di ore di volontariato che gli utenti si impegneranno a svolgere a favore della comunità. Si cercherà di barattare la spesa mensile, del valore di ottanta euro, con due ore di volontariato che, a seconda delle attitudini personali, potranno essere impiegate in attività come il giardinaggio, l’assistenza al doposcuola per minori, pulizie domestiche o compagnia ad anziani e persone sole. Ai clienti saranno offerti anche corsi di formazione gratuiti per migliorare le loro capacità lavorative e gestionali. Non solo aiuto immediato ma anche speranza per il futuro. L’obiettivo è quello di favorire l’emersione da situazioni di disagio attraverso la promozione della solidarietà e del volontariato tra famiglie e la costruzione di reti di mutuo aiuto, con un’attenzione particolare ai temi dell’educazione alimentare e del risparmio responsabile. Il progetto è stato possibile anche grazie al supporto della Fondazione Progetto Arca Onlus di Milano.

A breve partirà anche una raccolta fondi per finanziare l’acquisto di un nuovo camper per l’assistenza ai senza dimora. Il veicolo individuato possiede due box doccia, ma anche un angolo attrezzato per il lavoro di un barbiere. In questo modo La Casetta, ancora una volta in sinergia con la Fondazione Progetto Arca, punta a migliorare il servizio mobile su strada. Non solo cibo, quindi, ma anche un’attenzione all’igiene e alla cura personale per gli indigenti che vivono per le strade del territorio flegreo e del napoletano.

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