La buona cucina per promuovere l’impegno sociale

 NAPOLI – Nasce da un’operazione di riqualificazione urbana nella periferia orientale e aspira ad avere un grande impatto sociale il nuovo polo enogastronomico Il Poggio, che il gruppo di imprese sociali Gesco apre il prossimo 11 febbraio a Napoli. Il Poggio è ristorante, bar, pasticceria, laboratorio di produzione, market del cucinato e Scuola di formazione ed è aperto anche di notte, accessibile ai bambini e alle persone con disabilità. Realizzato su un’area di circa mille e 500 metri quadri, con giardino annesso, occupa gli spazi di un ex opificio, riqualificati e restituiti alla città come punto di ritrovo per giovani e famiglie, oltre che di ristorazione. Può accogliere mostre, presentazioni di libri, convegni, concerti e ospiterà  gratuitamente alle serate musicali dei giovani emergenti. Impiega nelle sue attività circa 60 persone, di cui 50 ragazzi e giovani, alcuni dei quali provenienti da situazioni di disagio. Tutti seguiranno i corsi della Scuola di formazione Gesco, per specializzarsi nelle professioni della cucina e dell’enogastronomia. Tra le figure che saranno formate quelle di pasticcere, sommelier, operatore del servizio bar, màitre.  L’iniziativa è co-finanziata da Fondazione Vodafone e Fondazione Con il Sud. L’apertura al pubblico è per giovedì 11 febbraio 2016 alle ore 15.

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